Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 13/2019

26 Marzo 2019

EasyBräu-Velo: un marchio tutto italiano, leader nella produzione di impianti da birra apprezzati in tutto il mondo!

EasyBräu-Velo: un marchio tutto italiano, leader nella produzione di impianti da birra apprezzati in tutto il mondo!

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L’Italia oggi è riconosciuta a livello globale come una delle grandi patrie moderne della birra: se alcuni tradizionali marchi industriali del passato hanno portato fieramente la bandiera tricolore sulle tavole oltreconfine, oggi lo Stivale si contraddistingue per una straordinaria ed innovativa ricchezza produttiva di birre artigianali, tale da far invidia alle storiche nazioni produttrici… ma non solo. Infatti, se si ha l’opportunità di visitare i birrifici stranieri, anche di grandi dimensioni, non è raro leggere  nomi italiani a firma delle realizzazioni impiantistiche.  La manifattura metalmeccanica, la creatività e la finezza delle menti ingegneristiche, la costante propensione alla ricerca ed alla sperimentazione sono le peculiarità fiore all’occhiello delle industrie nazionali che realizzano impiantistica alimentare: un’eccellenza che, di certo, ha contribuito e guidato il processo di sviluppo della produzione brassicola interna, ma che è altrettanto riconosciuto ed appezzato all’estero.

Tra i grandi nomi del settore, TMCI Padovan spicca su tutti:  dopo l’acquisizione dello storico brand Velo nel 2014, con oltre 25 anni di esperienza nel settore della birra, segue l’accorpamento di Impiantinox-EasyBräu, azienda fondata nel 1997 e specializzata nel settore brassicolo-caseario.
Una competenza specifica di TMCI Padovan che si è focalizzata sulla birra, ma con un background in continuo sviluppo in tutto il settore agroalimentare e dell’agroindustria, che ha accompagnato l’evoluzione di birrifici e microbirrifici artigianali, in Italia e all’estero, garantendo sempre standard rigorosi, impianti innovativi, al top della tecnologia, dell’affidabilità e della facilità d’uso.

In esclusiva per Giornale della Birra abbiamo avuto l’opportunità di varcare i cancelli di TMCI Padovan ed approfondire il dietro alle quinte che è all’origine delle più performanti sale cotte Made in Italy. Ad accoglierci Fabio Michielin.

 

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Fabio Michielin, essere in TMCI Padovan ispira subito grande fiducia: un’azienda grande ed accogliente, che mette in risalto competenza ed affidabilità, umanità e tecnologia: quale è la vostra storia e quali i cardini del vostro successo?

TMCI Padovan nasce 100 anni fa in un piccolo paese della provincia di Treviso, e fin da subito, grazie alla qualità dei suoi prodotti,riesce ad affermarsi come leader nel settore della produzione di macchine enologiche. Grazie a tale successo, nel corso degli anni l’azienda ha allargato i propri orizzonti, andandosi a specializzare anche in settori differenti come quello del beverage in generale ed il settore brassicolo.

I nostri principali punti di forza sono certamente la centenaria esperienza maturata nel settore degli impianti di processo, combinata ad un uso della tecnologia sempre al passo con i tempi, e senza tralasciare quello che è un fiore all’occhiello del nostro servizio: la possibilità di customizzare ogni richiesta e seguire il cliente in ogni suo passo.

 

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TMCI Padovan si occupa non solo di birra, ma di agroalimentare in genere: come è evoluto il settore della birra secondo il vostro punto di vista negli ultimi decenni rispetto al resto del comparto? Quali le specificità dell’Italia?

Negli ultimi 20 anni il settore della birra è cresciuto in modo esponenziale a livello globale, a partire dai piccoli micro birrifici artigianali sparsi in ogni dove fino ai grandi produttori industriali. E da questo punto di vista l’Italia è uno dei territori più rappresentativi e floridi di questa esplosione!

Difatti negli ultimi anni il nostro paese ha assistito alla nascita diun grande numero di micro birrifici, che per qualità di prodotto ed espansione territoriale possono ambire a confrontarsi con i piùnavigati colleghi Tedeschi, Belgi e Olandesi.

 

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Easy-Brau Velo è la vostra firma speciale per l’impiantistica dedicata alla birra, un marchio che racchiude le professionalità di due storie aziendali storiche e consolidate: cosa siete in grado di offrire ai vostri clienti grazie a tale sinergia?

I nostri impianti possono soddisfare tutte le esigenze che riguardano il processo di produzione della birra! La nostra gamma spazia da piccoli impianti con sala cotta da 1 hl, fino a grandi birrifici con sala cotta da 150 hl, offrendo dunque soluzioni per microbirrifici, brew-pubs, birrifici ed industrie.

Ad integrazione delle linee complete possiamo fornire anche macchine singole come ad esempio pastorizzatori, filtri, accessori ausiliari di varia natura, etc.

La vostra capacità produttiva oggi spazia tra piccoli impianti per brew-pub e micro birrifici fino a sale cottura e sala fermentazione per i grandi volumi: quali sono i vostri cavalli di battaglia?

I nostri punti di forza sono sicuramente customizzazione ed assistenza.

Customizzazione, perché riusciamo a progettare ed adattare gli impianti in base alle esigenze del cliente, che siano queste produttive o di spazio. Tale personalizzazione ci permette di essere componente attiva del progetto del nostro cliente, diventando partner strategico del suo successo. Si può affermare che “investiamo” sui risultati dei nostri clienti, i loro traguardi diventano i nostri traguardi.

Assistenza, in quanto la nostra struttura ci dà la possibilità di essere pronti a rispondere a qualsiasi quesito e problema di natura tecnica o commerciale, grazie anche alla presenza nel nostro team di birrai che possono vantare una pluridecennale esperienza nella produzione della birra. I nostri uffici post vendita, inoltre, sono pronti ad assistere in ogni momento i nostri clienti in difficoltà.

 

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Easy-Brau Velo è sinonimo di ricerca ed innovazione: quali sono le implementazioni impiantistiche di vostra invenzione di cui andate più fieri?

Negli anni non ci siamo fatti mancare niente. Oltre ai numerosi brevetti ottenuti, il più importante dei quali è dedicato al nostro filtro di punta, il Dynamos, abbiamo sempre puntato molto sull’innovazione. Ad esempio è stata recentemente presentata al BBTech expo 2019 di Rimini EasyNAB: il nostro nuovo impianto per la produzione di birra analcolica (grado alcolico inferiore allo 0,5%).

Un sussidio tecnologico di cui andiamo particolarmente fieri e che abbiamo sviluppato internamente è sicuramente la Teleassistenza, che ci permette di seguire i clienti dalla nostra sede in tempo reale in tutto il mondo, grazie al controllo operatore da remoto tramite applicativi dedicati e Customer First. Questo e lo sviluppo del programma per la manutenzione preventiva e predittiva tramite l’IoT (Internet of Things) sono i primi, concreti, atti verso un futuro più semplice e digitalizzato.

Innovazione ma non solo, per il gruppo TMCI il rispetto dell’ambiente è un aspetto di primaria importanza, per questo stiamo sviluppando un bioreattore per il riciclo delle emissioni di CO2 degli impianti. Questo processo può avvenire grazie all’utilizzo di particolari specie di alghe che si nutrono di CO2 e la lavorano, producendo diversi tipi di prodotti commercializzabili in vari settore, come ad esempio quello alimentare o la cosmetica.

Italia ed estero: quali i trend del mercato e le richieste del cliente medio?

Proprio perché il nostro assetto aziendale è molto variegato non possiamo generalizzare, dicendo che un paese o una macchina vincono il podio. Focalizzandoci sul settore birra, possiamo certamente affermare che in Italia si sta ancora vivendo il boom di birrifici, così come in Francia ed in Spagna, anche se in una fase ancora iniziale. Da non sottovalutare inoltre lo sviluppo di questo settore in paesi europei minori dove ancora non si ha una forte cultura della birra artigianale, ma che proprio in questi anni stanno acquisendo sempre maggiore consapevolezza.

Ovviamente nazioni come la Germania, l’Olanda, il Belgio e l’Inghilterra sono maggiormente sviluppate in tal senso, con una diffusione maggiore di impianti di grandi dimensioni.

 

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Soddisfare il cliente non significa solo vendere un impianto performante, ma fornire anche supporto ed assistenza pre e post-vendita: come garantite ai mastri birrai l’affiancamento necessario per lavorare al meglio?

Su questo la pensiamo un po’ diversamente. Vi spiego, per noi soddisfare il cliente vuol dire anticiparne le esigenze, mettendo a sua disposizione fin da subito ogni strumento che gli sarà utile anche in futuro. La nostra difatti è un’azienda proattiva e proprio per questo, come accennato in precedenza, siamo al lavoro su diversi progetti innovativi, molti dei quali mirano a superare alcune problematiche ancora irrisolte nel processo di produzione della birra artigianale.

Il successo del nostro cliente è il nostro successo!

Per maggiori informazioni potete contattarci tramite i nostri siti web: tmcigroup.com e easybrau-velo.com

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine e nei birrifici, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso biennale “Mastro birraio” di Torino e docente di area tecnica presso l’IIS Umberto Primo – la celeberrima Scuola Enologica di Alba) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, sono impegnato nell’avvio di un birrificio agricolo con produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione completamente a filiera aziendale (maltazione compresa): presto ne sentirete parlare!