Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 18/2018

6 maggio 2018

Crêpes alla stout prosciutto e funghi

Crêpes alla stout prosciutto e funghi

Tweet

Tag:, ,

Ricetta per una preparazione molto gustosa!

 

Ingredienti per 4 porzioni:

Crêpes:

  • 150 g di farina semplice
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • 1 pizzico di sale o 2 uova sbattute
  • ¼ cucchiaino di erbe miste secche
  • 200 ml di birra stout
  • olio

Ripieno:

  • 25 g di burro
  • 250 g di funghi champignon o pleurotus
  • 250 g di prosciutto cotto
  • 125 ml di crème fraîche
  • ½ cucchiaino di salsa di soia
  • pepe

 

.

.

 

Preparazione:

Setacciare farina, lievito e sale in una scodella. Aggiungere uova, erbe e la birra al centro della farina e mescolare lentamente fino a ottenere una pastella omogenea. Versare una piccola quantità di olio in una padella antiaderente e inclinarla per coprirne il fondo, poi eliminare l’eccesso con della carta da cucina. Scaldare a temperatura medio-alta e aggiungere circa tre cucchiai di pastella, spargendola subito sul fondo per ottenere una crêpe sottile. Cuocere per circa 3 minuti, finché non compaiono bolle sulla superficie, poi girare la crêpe e cuocere per altri 1-2 minuti, finché la superficie inferiore non diventa più scura e croccante. Rimuovere la crêpe dalla padella e metterla in forno a bassa temperatura per mantenerla calda. Ripetere il procedimento con la pastella rimanente fino a ottenere 8-9 crêpes, rimettendo l’olio nella padella quando necessario.

.

 

.

 

Nel frattempo, per fare il ripieno, sciogliere il burro in un’altra padella, aggiungere i funghi a sottili fettine ed il prosciutto sminuzzato a fettine, quindi aromatizzare con il pepe. Cuocere a temperatura media per 5 minuti. Aggiungere la crème fraîche e la salsa di soia, alzare la temperatura fino all’ebollizione e cuocere per altri 2-3 minuti finché la salsa non si riduce leggermente. Per servire, spargere con un cucchiaio un po’ di crema di funghi su metà di ogni crêpe e ripiegarla, quindi terminare con un cucchiaino di crema di funghi al di sopra.

Birra in accompagnamento: la stout impiegata in preparazione

Tweet

Stefano Occhi
Info autore

Stefano Occhi

Classe 1984, milanese di nascita, ora a Nottingham per inseguire un sogno…diventare birraio di professione.
Il motivo del trasferimento oltremanica è l’iscrizione ad un prestigioso master in “Brewing Science and Practice” della durata di un anno.
Per quattro anni project manager in una grande multinazionale agricola, ha mollato tutto e, dopo essersi sposato con Irene, è partito verso il Regno Unito.
Il viaggio verso Nottingham è durato qualche settimana. I due freschi sposi hanno infatti scelto di non prendere un comodo aereo ma, attraversando in bicicletta il cuore d’Europa, hanno visitato luoghi di grande fascino e millenaria cultura vinicola e birraia come l’Alsazia, il Belgio e l’Inghilterra.
Stefano, laureato in agraria e con esperienze in campo vinicolo, ama bere ma soprattutto produrre birra, affascinato dal mix di creatività e scienza.
A settembre, terminato il master, vorrebbe proseguire la sua esperienza nel Regno Unito o in altri paesi di grande cultura e fascino birraio ma, in presenza di una giusta occasione, non esiterebbe a tornare in Italia.
Stefano (Stef in UK), corrispondente di Giornale della Birra in terra inglese, racconterà di un paese di grande tradizione birraia, dove il movimento “craft” negli ultimi anni ha raggiunto numeri impressionanti, diventando il paese al mondo con più birrifici pro-capite (1 birrificio ogni 40 mila persone).