Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana
7 luglio 2014

La Birra previene il Morbo di Parkinson? Studi in corso!

La Birra previene il Morbo di Parkinson? Studi in corso!

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Bere birra, sempre con moderazione, riduce il rischio di contrarre il morbo di Parkinson. Lo scrive il “Neurology Reviews” dopo uno studio del National Institute of Environmental Health Sciences, diretto dal dottor Honglei Chen.

Già in passato erano stati condotti studi sui possibili danni dell’alcool, fumo e caffè sull’organismo umano, ma i risultati non erano stati considerati soddisfacenti, anche se si era notato un leggero cambiamento per la birra.

 

I sintomi più evidenti del Morbo di Parkinson.

Da qui è partito lo studio che ha coinvolto 300.000 volontari e sono emersi questi dati: gli “odds ratio” per i bevitori di birra sono stati 0,79 per meno di un bicchiere al giorno, 0,73 da uno a due bicchieri al giorno, e 0,86 per due o più bicchieri al giorno. Nello studio sono stati considerati anche i non bevitori di birra.

Il tutto si può sintettizzare con un concetto: il consumo moderato di birra riduce la possibilità di contrarre Parkinson del 27%.

Riguardo al perché, il dottor Chen spiega:”Una possibile spiegazione può riguardare gli urati nel plasma. Per esempio, a differenza di vino o liquori, la birra contiene una grande quantità di purine, che può funzionare sinergicamente con l’etanolo e far aumentare gli urati. L’acido urico è un potente spazzino di radicali liberi, e le evidenze epidemiologiche raccolte hanno collegato un livello più alto di urati nel plasma con un ridotto rischio di malattia di Parkinson e una lenta progressione clinica tra i pazienti con Parkinson”.

Tuttavia lo stesso Chen ha ricordato che è ancora troppo presto per fare dichiarazioni definitive, ma che comunque questo è un primo buon risultato da cui iniziare prossimi studi.

Giuseppe Mautone
Info autore

Giuseppe Mautone

Sono Giuseppe, 26 anni, e attualmente vivo a Perugia.

Il mio viaggio nella birra è cominciato per puro caso: una sera con amici vado a trascorrere la serata in un pub a Perugia dove noto, oltre alle marche di birra famose e “commerciali”, anche nomi poco noti. Chiedo che birre sono e mi rispondono che sono birre prodotte da microbirrifici locali. Incuriosito, decido di provarne una e scopro una differenza abissale rispetto alle classiche marche. Da lì comincia la mia curiosità verso questo nuovo mondo, quello delle birre “artigianali”.

Tutt’oggi sono a contatto quotidiano con le birre artigianali scrivendo articoli, riguardanti la birra e chi la produce, sul mio portale Birra e Birrerie. E’ stata la perfetta occasione non solo per coniugare le mie due più grandi passioni, la birra e il web, ma anche di entrare a diretto contatto con esperti del settore, birrai e semplici appassionati del buon bere. Tra questi vi sono anche gli autori di Enciclopedia della Birra, con cui condivido passione, opinioni e l’entusiamo di scrivere di birra!

La mia avventura nella birra è cominciata da poco e scopro ogni giorno cose nuove sulla birra, che non avrei mai immaginato. Ed è per questo che voglio far scoprire a tutti la bontà e i benefici di una buona birra artigianale.

Un saluto a tutti e buona birra!

Visita anche il mio portale web dedicato alla birra:
www.birraebirrerie.it