Numero 50/2023

15 Dicembre 2023

Il Twente col bilancio in utile grazie agli incassi della birra

Il Twente col bilancio in utile grazie agli incassi della birra

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La birra allo stadio è una tradizione molto diffusa in molti paesi del mondo, tra cui l’Italia. Tuttavia, non tutti i paesi permettono la vendita di alcolici negli stadi. Ad esempio, in Qatar, dove si terrà la Coppa del Mondo FIFA 2022, la vendita di birra negli stadi è stata vietata.
In alcuni casi, la vendita di birra allo stadio può rappresentare una fonte di guadagno per le società sportive. Molti potrebbero pensare che gli introiti migliori per un club siano dettate da cessioni e plusvalenze, oppure da merchandising e biglietti venduti. Non è il caso del Twente, o almeno lo è in parte: il club olandese – in questo momento al quarto in Eredivisie – secondo quanto riporta Twenteinsite.nl, dalla vendita di birra ha fatturato nell’ultima stagione circa 10,5 milioni di euro, 6 netti sottraendo le spese.
Una cifra enorme se si considera che dall’ultima campagna di calciomercato il club ha incassato ‘solo’ 6,5 milioni dalle cessioni, che si riducono a 3,7 milioni considerando le commissioni legate a ogni trasferimento. Il vero investimento per il Twente, su cui può contare per un roseo futuro, quindi sono i suoi tifosi e…fiumi di birra per loro. Tuttavia, bere birra dopo lo sport non è raccomandato per gli atleti, poiché l’alcol può disidratare il corpo e influire negativamente sulla performance atletica. Sebbene la birra possa contenere magnesio, fosforo, calcio e vitamine del gruppo B, che possono aiutare a riequilibrare i sali dell’organismo, è importante bere con moderazione e non superare le quantità raccomandate.

 

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