Numero 20/2021

22 Maggio 2021

Against the Grain Brewery and Smokehouse, USA

Against the Grain Brewery and Smokehouse, USA

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Tratto da La birra nel mondo, Volume I, di Antonio Mennella-Meligrana Editore

Against

(Against the Grain Brewery and Smokehouse) Louisville, Kentucky/USA

Lavoravano tutti e quattro alla Bluegrass Brewing di Louisville. Jerry Gnagy, homebrewer fin da piccolo, terminato il college in Kansas, era entrato come lavafusti prima di essere promosso birraio. Sam Cruz, anche lui homebrewer ed entrato come lavafusti, dopo 18 mesi di assistenza a Jerry e un corso al Siebel Institute di Chicago, era diventato birraio. Adam Watson invece era ancora assistente birraio; Andrew Ott, cameriere nel ristorante.

Nel 2008 i quattro si licenziarono e iniziarono la costruzione del loro brewpub all’interno dello stadio di baseball Slugger Field. L’inaugurazione avvenne nel 2011: Jerry, mastro birraio; Sam, gestore del ristorante annesso; gli altri due, addetti al resto delle incombenze.

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Partiti alla grande, i quattro soci nel 2014 aprirono un nuovo birrificio aumentando notevolmente la capacità produttiva e iniziarono, non solo il confezionamento in lattine, anche l’invecchiamento e l’affinamento in botte di rovere francese che avevano ospitato bourbon (nel Kentucky si concentra, come si sa, la maggior parte della produzione di questo distillato), nonché la produzione di birre acide, fermentate ovvero con lieviti selvaggi.

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Against the Grain Fruits The Farmer Beescake, saison di colore oro aranciato e dall’aspetto leggermente velato (g.a. 8%). Utilizza anche farro e miele. Dopo la fermentazione, con un lievito tipo saison, viene messa a maturare per sei mesi in tini d’acciaio, dove si aggiunge succo di meloni e si inoculano Brettanomyces bruxellensis. Al momento dell’imbottigliamento infine è la volta di nuovo lievito, nonché di altro miele e succo di melone. Con un’effervescenza piuttosto alta, si forma una schiuma biancastra ricca e durevole. I Brettanomiceti si fanno ben sentire all’olfatto, seguiti a ruota da più tenui sentori floreali e di miele. Il corpo medio presenta una tessitura un po’ appiccicosa. Il gusto, moderatamente dolce, con miele, biscotti, polpa d’arancia, melone e qualche candito, vira bruscamente, dopo una lunga corsa, a una consistenza acida, rustica, terrosa, pepata. Il finale asciutto e pulito introduce un discreto retrolfatto floreale con qualche impressione di bacche rosse.

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Against the Grain Bay and Pepper Your Bretts, saison di colore giallo torbido (g.a. 6,8%). Utilizza alloro turco aromatico in foglie e macinato grossolanamente e grani di pepe nero; la fermentazione invece avviene con Brettanomyces coltivati. La spuma, abbondante e stabile, è gestita da un’effervescenza medioalta. Sentori lattici, speziati, di erbe officinali, ananas, polpa d’arancia, compongono un piacevole bouquet di elevata intensità. Il corpo medio ha una consistenza alquanto acquosa. Il gusto, bilanciato da una delicata acidità lattica, defluisce all’insegna di frutta, crosta di pane, biscotti, sfociando in un lungo finale amarognolo.

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Against the Grain 70 K, imperial stout di colore nero con riflessi marrone scuro: carbonazione media; spuma beige fine e cremosa; aroma di caramello, caffè tostato, cioccolato, vaniglia, allietato da un buon tocco di bourbon; corpo medio alquanto sciropposo; gusto che nasconde bene l’etanolo con le sue robuste, lunghe note di malto tostato, caramello, luppolo amaro finale; sufficiente retrolfatto dolce, alcolico e con una gustosa impressione di cacao (g.a. 13,1%).

Against the Grain/De Molen Bo & Luke, imperial stout di colore nero come la pece: morbida effervescenza; schiuma marrone chiaro densa e aderente; aroma di bourbon, rovere, cioccolato fondente, fumo, con un pizzico di caramello; corpo da medio a pieno di consistenza grassa; gusto amabile, con note di frutta rossa matura, liquirizia, zucchero di canna, malto dolce, in un sottile rivestimento secco e tostato; finale all’insegna del caramello; cordiale retrolfatto alcolico (g.a. 13%).

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Info autore

Antonio Mennella

Sono nato il primo gennaio 1943 a Lauro (AV) e oggi risiedo a Livorno.
Laureato in giurisprudenza, sono stato Direttore Tributario delle Dogane di Fortezza, Livorno, Pisa, Prato.
 
La scrittura è sempre stata una delle mie passioni, che è sfociata in numerose pubblicazioni di vario genere, alcune specificatamente dedicate alla birra. Gli articoli riportati sul Giornale della Birra sono tratti da La birra nel mondo, in quattro volumi, edita da Meligrana.

Pubblicazioni: 
Confessioni di un figlio dell’uomo – romanzo – 1975
San Valentino – poemetto classico – 1975
Gea – romanzo – 1980
Il fratello del ministro – commedia – 1980
Don Fabrizio Gerbino – dramma – 1980
Umane inquietudini – poesie classiche e moderne – 1982
Gigi il Testone – romanzo per ragazzi – 1982
Il figlioccio – commedia – 1982
Memoriale di uno psicopatico sessuale – romanzo per adulti – 1983
La famiglia Limone, commedia – 1983
Gli anemoni di primavera – dramma – 1983
Giocatore d’azzardo – commedia – 1984
Fiordaliso – dramma – 1984
Dizionario di ortografia e pronunzia della lingua italiana – 1989
L’Italia oggi – pronunzia corretta dei Comuni italiani e nomi dei loro abitanti – 2012
Manuale di ortografia e pronunzia della lingua italiana – in due volumi – 2014
I termini tecnico-scientifici derivati da nomi propri – 2014
I nomi comuni derivati da nomi propri – 2015
 
Pubblicazioni dedicate alla BIRRA:
La birra, 2010
Guida alla birra, 2011
Conoscere la birra, 2013
Il mondo della birra, 2016
 
La birra nel mondo, Volume I, A-B – 2016
La birra nel mondo, Volume II, C-K -2018
La birra nel mondo, Volume III, L-Q – 2019
La birra nel mondo, Volume IV, R-T – 2020
 La birra nel mondo, Volume V, U-Z– 2021
Ho collaborato, inoltre, a lungo con le riviste Degusta e Industrie delle Bevande sull’origine e la produzione della birra nel mondo.