Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 11/2018

17 marzo 2018

Corso Mastro birraio di Torino: consegnati oggi i Diplomi della prima edizione del corso!

Corso Mastro birraio di Torino: consegnati oggi i Diplomi della prima edizione del corso!

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Una cerimonia ufficiale in grande stile è stata celebrata questa mattina per consegnare le “pergamene” ai neo-mastri birrai, diplomatisi lo scorso 28 luglio 2017, al termine del corso ITS della Fondazione agroalimentare per il Piemonte. Una festa che ha suscitato grandi emozioni per tutti gli ex studenti che oggi hanno visto il completamento formale di un articolato percorso professionalizzante della durata di due anni e che ha già portato all’inserimento nel settore brassicolo della quasi totalità degli iscritti.

 

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La prima edizione del corso di qualifica, finanziato dalla Regione Piemonte e pertanto completamento gratuito per i partecipanti, ha previsto 1800 ore complessive nel biennio 2015/2016 e 2016/2017, di cui 600 di stage presso aziende di settore, risultando ad oggi il percorso di formazione in materia birraria più qualificato del Nord Italia.
Durante il percorso di studio, sotto la guida dei più noti docenti di settore a livello nazionale, i partecipanti hanno avuto modo di formarsi sull’intero ciclo di vita del prodotto brassicolo, dalla coltivazione dei cereali e del luppolo, fino all’ideazione delle ricette ed all’immissione sul mercato.

 

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Oltre ad approfondite nozioni in materia di conduzione di impianti e macchinari di tipo artigianale ed industriale, gestione del processo di fermentazione dei cereali, preparazione dei mosti, maturazione, conservazione e confezionamento delle birre, i neodiplomati mastri birrai hanno maturato numerose ore di esperienza di laboratorio chimico e microbiologico, laboratorio di produzione su impianto pilota e numerose visite didattiche in Italia ed all’estero.

 

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Dagli interventi a margine della cerimonia di consegna dei diplomi, che ha visto l’alternarsi sul palco di rappresentanti delle istituzioni del territorio, nonché dei responsabili della Fondazione ITS agroalimentare per il Piemonte e del dr. Silvio Barbero in rappresentanza degli enti partner (tra cui si annovera l’Università di Scienze Gastronomiche) è emersa la grande soddisfazione per aver creato una nuova professionalità, assolutamente innovativa e all’avanguardia per il territorio regionale e non solo, considerando che molti dei mastri birrai neodiplomati sono giunti a Torino per formarsi da altre regioni d’Italia.

 

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Una sfida che guarda al futuro, con l’obiettivo di riuscire a concludere con i medesimi ed ancora migliorati risultati la seconda e la terza edizione, tutt’ora in svolgimento, e proporre anche per il biennio 2018-2019 una nuova sessione del corso (iscrizioni a partire da agosto/settembre 2018), ulteriormente affinate grazie all’esperienza maturata.

Non resta che augurare un futuro professionalmente appagante a tutti i diplomati, sicuri che la loro competenza  sarà fondamentale per far accrescere e dare nuova linfa vitale al settore della birra, artigianale e non solo, Made in Italy.

 

Maggiori informazioni: www.agroalimentarepiemonte.it

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine e nei birrifici, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso biennale “Mastro birraio” di Torino e docente di area tecnica presso l’IIS Umberto Primo – la celeberrima Scuola Enologica di Alba) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, sono impegnato nell’avvio di un birrificio agricolo con produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione completamente a filiera aziendale (maltazione compresa): presto ne sentirete parlare!