Numero 04/2020

26 Gennaio 2020

Banana bread, con mandorle, cioccolato e birra “Brumaio”

Banana bread, con mandorle, cioccolato e birra “Brumaio”

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Banana bread è un plumcake di origini anglosassoni. È una preparazione facile e veloce da realizzare che ci permette di utilizzare le banane troppo mature. In giro troverete diverse ricette, noi vi proponiamo la nostra versione arricchita di mandorle, cioccolato fondente e ovviamente la birra.

La birra usata è “Brumaio” di Az. Agricola “Seminamenti” di Laura Nolfi. È una stout che si ispira al periodo autunnale del calendario rivoluzionario francese ed è una birra scura, avvolgente, fatta con la Canapa ed un blend di 7 malti di diversa tostatura e tradizione. Al naso avrà note tostate di caffè e cioccolato. Il corpo sarà medio – robusto e la bevuta risulterà leggermente dolce concludendosi con sentori di affumicato e torbato.

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Ingredienti:

  • 300 g di banane molto mature
  • 2 uova
  • 100 g di zucchero
  • 80 g di burro ammorbidito
  • 100 ml di birra stout “Brumaio”
  • 180 g di farina
  • 8 g di lievito per dolci
  • 80 g di cioccolato fondente
  • 80 g di mandorle tostate e tritate
  • pizzico sale

 

Procedimento:

Fate sciogliere il burro a bagnomaria (oppure nel microonde). Nel frattempo lavorate in una ciotola, con le fruste elettriche, le uova con lo zucchero. Aggiungete il burro a filo. Schiacciate le banane e unitele all’impasto. Aggiungete anche la birra (temperatura ambiente). Setacciate la farina con il lievito e aggiungetela al composto mescolando. Infine aggiungete le mandorle tostate e tritate insieme al cioccolato fondente e un pizzico di sale.

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Imburrate ed infarinate uno stampo da plumcake e versate l’impasto. Cuocete in forno caldo a 180° per 40 minuti. Prima di sfornare fate sempre la prova stecchino che deve uscire asciutto. Fate raffreddare il banana bread prima di tagliarlo.

In abbinamento: la stessa birra stout “Brumaio”.

 

Cheers!

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Lina Zadorojneac
Info autore

Lina Zadorojneac

Nata in Moldavia, mi sono trasferita definitivamente in Italia per amore nel 2008. Nel 2010 e 2012 sono arrivati i miei due figli, le gioie della mia vita: in questi anni ho progressivamente scoperto questo paese, di cui mi sono perdutamente infatuata. Da subito il cibo italiano mi ha conquistato con le sue svariate sfaccettature, ho scoperto e continuo a scoprire ricette e sapori prima totalmente sconosciuti. Questo mi ha portato a cambiare anche il modo di pensare: il cibo non è solo una necessità, ma un piacere da condividere con la mia famiglia e gli amici. Laureata in giurisprudenza, diritto internazionale e amministrazione pubblica, un master in scienze politiche, oggi mi sono di nuovo messa in gioco e sono al secondo e ultimo anno del corso ITS Gastronomo a Torino, corso ricco di materie interessanti e con numerosi incontri con aziende produttrici del territorio e professionisti del settore. Il corso ha come obiettivo la formazione di una nuova figura sul mercato di oggi: il tecnico superiore per il controllo, la valorizzazione e il marketing delle produzioni agrarie e agro-alimentari. Così ho iniziato a scrivere per il Giornale della Birra, occasione stimolante per far crescere la mia professionalità.