Numero 25/2021

27 Giugno 2021

Neanche quest’anno il Covid ferma Acido Acida: ritorna a Ferrara dal 2 al 5 settembre

Neanche quest’anno il Covid ferma Acido Acida: ritorna a Ferrara dal 2 al 5 settembre

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Torna per la sua ottava edizione Acido Acida, tra i maggiori festival europei dedicati alle birre britanniche, nonché tra le pochissime manifestazioni a non aver saltato nemmeno un’edizione causa Covid: la felice intuizione di pensare ad una versione di fine estate, invece della consueta versione primaverile, ha infatti consentito sia nel 2020 che nel 2021 di evitare i mesi di fermo per pandemia. Da giovedì 2 a domenica 5 settembre il Chiostro di Santa Maria della Consolazione a Ferrara aprirà dunque di nuovo le sue porte agli appassionati di produzioni brassicole d’oltremanica, secondo le modalità già collaudate con successo lo scorso anno.

 

Dal 26 luglio sarà infatti attiva la piattaforma web per prenotare l’ingresso (eccezion fatta per l’inaugurazione di giovedì 2, ad accesso libero nei limiti della capienza massima consentita) articolato secondo due fasce orarie giornaliere – dalle 12 alle 18 e dalle 18 alle 24. Sarà possibile prenotare entrambe le sessioni, “decisione maturata – spiega l’ideatore e organizzatore, Davide Franchini de Il Molo British Pub – per assicurare a tutti l’ingresso, che rimane gratuito, ed evitare assembramenti; nonché per garantire ad ognuno un posto comodo dove degustare le birre e le specialità gastronomiche e interagire con i birrai, nella massima sicurezza. Dato l’andamento positivo della campagna vaccinale, è poi ragionevole credere che a settembre si possa godere di un’ancora maggiore tranquillità sul fronte sanitario e di conseguenza di minori restrizioni”.

Protagoniste del festival saranno, come di consueto, le produzioni brassicole sia tradizionali che “innovative” del Regno Unito: in particolare quelle della bottaia “Tales from the wood”, con le birre d’eccellenza di Kernel, Wild Beer, Siren, Yonder, Brew By Numbers, Partizan e molti altri. Verrà inoltre presentato “Brewpoint”, il nuovo progetto di Wells &Co intrapreso sulla scorta di oltre 140 anni di storia, e che vede un investimento di 14 milioni di sterline per produrre una gamma di stili inimmaginabili fino a pochi anni fa.

Non mancherà la sezione degli ospiti italiani, con nomi vecchi e nuovi dall’estremo nord all’estremo sud – Cask Irpinia, Monpiër de Gherdëina, Antica Contea, Liquida, Podere la Berta, Torre Mozza (recentemente premiato al Barcelona Beer Challenge come miglior birrificio emergente) e Blond Brothers. Quattro invece gli ospiti internazionali: i canadesi di Collective Arts Brewing, i danesi di To Øl, gli spagnoli di Garage, più un birrificio dagli Stati Uniti su cui al momento gli organizzatori vogliono mantenere il riserbo.

 

Presente come nelle scorse edizioni anche il beershop Due Gobbi, così come la tappa del concorso homebrewer MoBi (che a breve comunicherà i dettagli).

Al momento di lasciare Acido Acida si potrà poi approfittare di una novità per i festival sia italiani che europei, ossia il Crawler: la lattinatrice con cui sarà possibile portare a casa la propria birra preferita.

Ricordiamo che, così come nelle passate edizioni, l’ingresso è gratuito e le birre sono acquistabili tramite gettoni (al prezzo di 1,50 euro l’uno, con numero di gettoni variabile in base alla tipologia di birra); e sarà possibile utilizzare un bicchiere delle passate edizioniuno qualsiasi in cui sia presente la tacca da 0,15 l, o uno di quelli disponibili su cauzione all’ingresso. All’acquisto dei gettoni verrà consegnata anche la guida al festival e alle sue birre.

Invitiamo a seguire la pagina Facebook di Acido Acida, oppure a scrivere a ilmololive@libero.it o a chiamare il 320 2174940 per aggiornamenti sull’attivazione del link per le prenotazioni e sui birrifici presenti al festival.

Acido Acida vi aspetta dunque da giovedì 2 a domenica 5 settembre al Chiostro di Santa Maria della Consolazione in via Mortara 98 a Ferrara.

 

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Chiara Andreola
Info autore

Chiara Andreola

Veneta di nascita e friulana d’adozione, dopo la scuola di giornalismo a Milano ho lavorato a Roma – dove nel 2009 ho conseguito il titolo di giornalista professionista – e a Bruxelles al DG Comunicazione della Commissione Europea. Lì sono iniziati i miei primi timidi approcci con la birra, tra cui la storica Bush de Noel che ha finito per mettere il sigillo definitivo alla storia d’amore tra me e il mio futuro marito – e già da lì si era capito che una storia d’amore era nata anche tra me e la birra. Approdata a Udine per seguire appunto il marito, qui ho iniziato ad approfondire la mia passione per la birra artigianale grazie al rapporto in prima persona con i birrai – sia della regione che più al largo – e i corsi di degustazione tenuti dal prof. Buiatti all’Università di Udine; così dal 2013 il mio blog è interamente dedicato a questo tema con recensioni delle birre e resoconti delle miei visite a birrifici, partecipazioni ad eventi e degustazioni. Le mie collaborazioni con pubblicazioni di settore come Il Mondo della Birra e Nonsolobirra.net, con eventi come la Fiera della Birra Artigianale di Santa Lucia di Piave e il Cucinare di Pordenone, e la conduzione di degustazioni mi hanno portata a girare l’Italia, la Repubblica Ceca, il Belgio e la Svezia. Ora sono approdata anche al Giornale della Birra, un altro passo in questo mio continuare a coltivare la mia passione per il settore e la volontà di darvi il mio contributo tramite la mia professione.