Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 38/2017

22 settembre 2017

Beer-Tour in Franconia: il diario di viaggio – Parte 3

Beer-Tour in Franconia: il diario di viaggio – Parte 3


L’ultima tappa del viaggio, ecco il diario di bordo. Leggi le tappe precedenti al seguente link. 

Il lunedì ci spingiamo a nord di Bamberga per oltre 40 km circa fino a Sesslach, piccolo borgo medievale non lontano da Coburgo, dal fascino indescrivibile. Qui ha sede uno tra i 7 birrifici della Franconia a vasca aperta: è un birrificio comunale, Kommunbrauhaus in lingua autoctona , di cui un cartello all’esterno riporta l’anno 1335. Purtroppo il birrificio è chiuso, ma troviamo la birra prodotta presso una gasthaus adiacente alla chiesa: Degustata si presenta come una sorta di Zoigl, una birra semplice, ma comunque deliziosa , facile da bere, resa ancor più speciale da un contesto paesaggistico quasi fiabesco.

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Il prossimo birrificio dista circa mezz’ora da Sesslach, ed è ubicato nella zona di BadStaffelstein, dove arriviamo per l’ora di pranzo. Il birrificio meta di visita è il MetzgerbräuReichert , ovvero il birrificio del macellaio, Manfred Reichert. Scendiamo gli scalini che conducono al locale e nell’interrato troviamo la macelleria, con salsicce e prodotti tipici ovunque: ordiniamo un piatto misto di affettati e la birra della casa, una lagerbier / kellerbier fantastica, che accompagnata agli affettati affumicati di Manfred ci lascia stupefatti.

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Assaggiamo anche la Weizen e, infine, saliamo al primo piano dove vi è l’impianto di produzione con i fermentatori circondati da tavoli e sedie. Durante l’anno ci si ritrova tutti a bere e mangiare in un ambiente unico, il birrificio appunto. Peccato Manfred fosse impegnato e questo mi ha precluso dalla possibilità di scambiare qualche opinione. A mio avviso, il Manfred Reichert è da considerare una tappa obbligatoria non solo per l’ottima birra, ma anche per i suoi prodotti affumicati da gustare in loco o da portare a casa.

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Il pomeriggio ci dirigiamo a Mönchsambach, dove ha sede la BrauereiZehendner, altro birrificio degno di nota, sito a circa 70 km da Bamberga. Purtroppo la fortuna ci gioca un brutto scherzo, il birrificio è chiuso, decidiamo cosi di recarci alla BrauereiSchwan a Burgebrach, dove troviamo nuovamente chiuso, però un cartello ci invita a passare al Schwanenkeller  appena fuori paese, dove finalmente ci dissetiamo con due ottime birre una Keller e un DunklesMärzenbier.

E’ ormai tardo pomeriggio e rientriamo a Bamberga, città che ormai ho nel cuore.

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Un giro in centro fino alla sommità della città, dove la vista in quella giornata era ottima. Prossima tappa è alla Schlenkerla, in Dominikstrasse, per assaggiare la Kräusen , disponibile dal 1 giugno fino alla fine di agosto, mescolata con la classica AechtSchlenkerlaRauchbier poco prima di essere servita, infine un classico la Märzen.

La serata si conclude alla BrauereiSpezial , un signor goulasch , diverse Ungespundet e un paio di Märzen: birre e servizio sempre impeccabili, tra risate e programmi per il rientro del giorno successivo.

 

Ultimo giorno, martedì , si rientra a Bolzano: il lungo viaggio di ritorno è rallegrato da una lunga sosta presso il BatzenBrau e l’HopfenBoznerBrau, oltre ad un giro in città prima di far ritorno a casa.

 

Si rientra con il solito bagaglio pieno , oltre che di birra di ricordi , birre assaggiati , luoghi fuori dal tempo e con quella voglia di ritornarci che non finirà mai .

Alla prossima , magari a Dicembre

Christian Schiavetti
Info autore

Christian Schiavetti

Classe 1986, originario di Lecco, città che amo in tutto, dal suo lago alle sue magnifiche montagne.

Ho iniziato presto ad appassionarmi al mondo della birra, grazie ad un amico più grande, che mi regalava i primi sottobicchieri, e mi innamorai poi della collezione di birre del fratello. Iniziai poi io stesso a collezionarle. Oggi ne conto circa 1000 – 1100, oltre a bicchieri e altro.

Un’osteria in paese e le prime birre belghe, Kasteel, Kwack, Delirium, Chouffe, le prime trappiste , la Gouden Draak e le prime Baladin, fu amore. Presa la patente, la mia “ scuola” è stata l’Abbazia di Caprino Bergamasco del grande Michele Galati.

I primi viaggi ho iniziato a farli nel 2010, in Belgio per una settimana e li mi innamorai del Lambic; non ho più smesso di viaggiare: Belgio, Franconia, Baviera, Austria, Irlanda, Francia del nord e ovviamente Italia.

Navigo e leggo spesso sul web riguardo questo mondo, dal 2011 faccio birra in casa. Dopo i kit, grazie a un corso MOBI e a due giorni con Pietro del Carrobiolo, sono passato a all grain con buoni risultati.

Come detto, amo viaggiare appena posso e la birra non manca mai, da singoli eventi a locali famosi, dai piccoli birrifici a ben più lunghi beer tour che mi auto-programmo.

Amo le birre luppolate, e quelle parecchio alcoliche, che spesso dimentico in cantina per anni.

Da gennaio 2015 è nato quasi per gioco il mio blog, BIRREBEVUTE365 , supportato dalla mia pagina facebook, dove scrivo singole recensioni di birra, oltre ai miei viaggi e alle partecipazioni a fiere ed sagre, oltre ad un calendario eventi sempre aggiornato.

In futuro vorrei, visto che tra gli amici c’e già chi lavora in questo campo, poter fare della birra un lavoro dalla beer firm al birrificio, o un beer shop, o perchè no scrivere e viaggiare per la birra!!

Potete visitare anche il mio blog: www.birrebevute365.blogspot.it