Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana
11 novembre 2015

Prosit: birre di qualità da tutta Europa e Vuoto a rendere!

Prosit: birre di qualità da tutta Europa e Vuoto a rendere!


 

Prosit potrebbe sembrare una bottega di birre artigianali come tante, invece stupisce per l’innovazione, la serietà nella selezione dei prodotti offerti, l’attenzione alla formazione del consumatore ed all’ecosostenibilità. Una realtà assolutamente da scoprire, che merita una visita  nell’accogliente punto vendita di Verona, semplicemente per curiosare tra le tante birre in scaffale o, perché no, approfondire le conoscenze in materia seguendo i tanti corsi e serate a tema proposte.

Per conoscere meglio questa spumeggiante realtà, www.giornaledellabirra.it ha intervistato in esclusiva Debora, appassionata e accogliente componente del team del Prosit!

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Prosit Italia: una azienda giovane, dinamica, che pone il rapporto con i produttori ed i consumatori di birra al centro della propria mission. Come avviene la selezione delle birre per garantire l’alta qualità dei prodotti offerti? 

Prosit ha iniziato il suo viaggio alla ricerca delle sue birre 3 anni fa. I soci hanno percorso 8500 km in Germania e visitato 63 birrifici; dai maggiori con produzione industriale ai più piccoli a conduzione familiare. Da questa invidiabile avventura sono stati selezionati 17 microbirrifici: tutti produttori di birra non pastorizzata e non gasata artificialmente. Selezioniamo la birra prestando attenzione in modo particolare alla qualità delle materie prime: non basta seguire la Reinheitsgebot se le materie utilizzato non sono di prima scelta! Nel nostro negozio abbiamo birrifici che comprano il luppolo a 30/40 € al kg, contro aziende industriali che lo comprano a 3 o 4 € al kg. È di fondamentale importanza per noi il contatto diretto col produttore. In questi 3 anni abbiamo inserito nella nostra elite un birrificio austriaco, uno belga e 6 microbirrifici italiani, dei quali 4 di Verona. Ce n’è per tutti, dall’appassionato di birra al neofita: Lager, Ale, biologiche, senza glutine e in arrivo col nuovo anno le Lambic. Fiore all’occhiello poi le birre speciali: col caffè, spumantizzate da degustare con dei dolci, alternative al classico amaro del dopo pasto…. e via in base agli estri dei nostri mastri birrai!

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Prosit Italia è negozio di birra, ma anche un vero e proprio centro culturale: come è possibile fruire dei corsi di degustazione ed approfondimento che organizzate periodicamente?

A Verona la fa da padrona il vino, ma è davvero bello vedere oggi come molte persone si stiano affacciando al mondo brassicolo. Mi permetto qui di fare un piccolo appunto: molti pensano che sinonimo di ”prodotto artigianale” sia ”prezzi alti”. Poi entrano da Prosit e si rendono conto che non è così. C’è finalmente voglia di capire cosa si sta bevendo, come viene fatto e come berlo bene. Il pubblico si pone le domande e noi cerchiamo di dare le risposte! Per conoscere le date dei corsi di degustazione, gite ed eventi vari basta tenersi aggiornati tramite la nostra pagina facebook (Prosit Italia) oppure iscriversi alla nostra newsletter mandando una mail a info@prosititalia.eu. Siamo felici quest’anno, per la prima volta, di portare i nostri clienti in visita a 3 dei nostri birrifici tedeschi. Tre giorni di degustazioni, visite guidate e spettacolari panorami. C’è qualcosa di meglio del contatto diretto tra produttore e consumatore?

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Consegna a domicilio e vuoto a rendere: una formula inusuale, che aumenta il livello di servizio e comodità per il consumatore, con un importante incremento dell’ecosostenibilità a favore dell’ambiente. Quali sono le motivazioni di tale scelta? Come è organizzato nello specifico il servizio?

Il viaggio in Germania ci ha portato alla scoperta di ottima birra e di una splendida filosofia, ormai in Italia finita nel dimenticatoio: il vuoto a rendere. Tutti i nostri birrifici tedeschi lavorano con questo metodo: i consumatori così pagano solo quello che bevono e non un vetro che poi butterebbero via. Siamo molto sensibili per ciò che riguarda l’ecosostenibilità; ai nostri corsi ed eventi cerchiamo sempre, se in nostro potere decisionale, di utilizzare piatti, bicchieri e forchette biodegradabili. La città purtroppo non ci viene troppo incontro nonostante il vuoto a rendere: paghiamo tasse su rifiuti che non creiamo. Tra i nostri obiettivi c’è quello di poter introdurre la filosofia del vuoto a rendere anche in Italia. L’amore per l’ambiente e per il rapporto umano coi clienti ci ha portato a metterci nei loro panni. Spesso, immersi dal lavoro, figli, commissioni e impegni vari è difficile trovare il tempo per pensare a se stessi: allora per quanto possibile ci pensiamo noi! Tramite una telefonata, mail o messaggio sulla nostra pagina facebook il cliente ordina la birra che preferisce, a volte si affida ai nostri gusti, e noi provvediamo alla consegna e al recupero dei vuoti. Abbiamo scoperto, con orgoglio, di famiglie che si accordano per un ordine unico, seguendo praticamente la metodologia dei GAS (Gruppi di Acquisto Solidale). Una delle basi di Prosit viene dai detti della nonna – “Domandare è lecito, rispondere è cortesia!” – indi per cui non escludiamo in futuro nessun tipo di iniziativa a favore dell’ambiente o dei consumatori: potrebbero essere proprio loro gli ideatori! Avanti con le idee quindi!

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Prossimamente il negozio on-line: quale servizio offrirete?

Il negozio on-line è un progetto neonato: vorremmo creare un negozio virtuale in modo tale che il cliente riesca a visitarlo come se utilizzasse google street. Avrà così modo di guardare le bottiglie e, tramite i nostri soliti contatti, di fare tutte le domande del caso. Provvederemmo poi alla spedizione a casa delle bottiglie.

Maggiori informazioni su Prosit Italia e sulle birre disponibili al sito web: www.prosititalia.eu

Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso “Mastro birraio” di Torino) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, da qualche mese ho avviato un mio blog dedicato al vino
www.enologoin500.it, nel quale racconto dei vini, delle cantine e dei magnifici luoghi di Langhe e Roero, in cui ho il privilegio di vivere, in compagnia della mia vecchia Fiat 500 L gialla!