Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 47/2018

22 Novembre 2018

Uno sguardo oltre le Alpi: l’intervista a Sylvain del Birrificio artigianale Les 3 Loups

Uno sguardo oltre le Alpi: l’intervista a Sylvain del Birrificio artigianale Les 3 Loups

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La Francia della birra artigianale è una realtà da scoprire per ogni appassionato: le “brasseries artisanales”  sono numerose e, come in Italia, stanno vivendo un periodo di sviluppo ed interesse da parte dei consumatori locali e non solo. Oggi, Sylvain Henriet-Benoist proprietario della Birrificio artigianale “Les 3 Loups” ci racconta la sua piccola attività situata nel borgo Courcelles a Trélou-sur-Marne, un comune francese di 994 abitanti situato nel dipartimento dell’Aisne della regione dell’Alta Francia. Il mastro birraio, avendo viaggiato attraverso la Francia e il Belgio, ha affinato un  suo modo di concepire la birra e una specifica preferenza stilistica. Il microbirrificio produce birre di ispirazione belga, con un carattere in genere leggermente speziate e finemente luppolate.

 

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Sylvain, raccontaci la storia del tuo microbirrificio

La Brasserie “Les 3 Loups” a été créé en 2009, suite à six années d’activité au sein de différentes brasseries (micro brasserie locale, brewpub, Brasserie d’Achouffe) en temps que Brasseur / responsable de production.

Decisi di creare la birreria «Les 3 Loups» nel 2009, dopo sei anni di lavoro in varie birrerie (piccole birrerie locali, brewpub e d’Achouffe) come mastro birrario e responsabile della produzione.

Nous avons lancé cette entreprise en auto-financement en conservant une activité annexe à temps plein puis à mi-temps avant de pouvoir me consacrer pleinement à la Brasserie en 2015.

 

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Abbiamo lanciato questa azienda autofinanziandoci e mantenendo in parallelo un’attività a tempo pieno poi ridotta a un part-time, prima di lasciarla definitivamente nel 2015 per dedicarci completamente alla birreria.

Notre ambition est de travailler dans un esprit familial et indépendant. Nous sommes implantés dans un village viticole de Champagne, dans une ancienne maison de Champagne.

La nostra ambizione è di lavorare con uno spirito familiare e indipendente. Ci troviamo in un piccolo borgo vitivinicolo di Champagne, in un vecchio casolare.

 

Quale sono i vostri prodotti e la loro particolarità?

Notre gamme est large et variée et nous travaillons les principaux styles connus de manière à ce que l’ensemble de notre gamme soit identifiable et diversifié.

La nostra gamma di prodotti è vasta e variegata e lavoriamo sui principali stili conosciuti, in modo da renderla riconoscibile e diversificata.

 

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Invece per quanto riguarda la qualità delle materie prime e la filiera?

Nous travaillons avec des matières premières de qualité supérieur en nous approvisionnant auprès des malteries Weyermann et Bestmalz, auprès des houblonniers Yakima Chief et HopSteiner.

Lavoriamo con delle materie prime di qualità superiore e ci approvvigioniamo nelle malterie Weyermann e Bestmalz e le nostre aziende fornitrici di luppolo sono Yakima Chief e HopSteiner.

 

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Qui sono i vostri clienti e cosa ne pensa del movimento craft-beer?

 Nous privilégions des rapports commerciaux basés sur le respect.

Noi privilegiamo i rapporti commerciali basati sul rispetto reciproco (e sul contatto diretto).

Clientèle : Grossistes (distribuent auprès des GMS, commerces spécialisés) ;Détaillants (au niveau local / régional); Particuliers & associations (à la brasserie) ;Brasserie ou entreprise : brassage à façon.

La nostra clientela è costituita da: Grossisti , distribuiamo nei GDO, commercio specializzato; Rivenditori a livello locale e regionale; Altre birrerie e aziende: birre prodotte per conto terzi.

Le marché des craft-beer est divisé en deux catégories :

  • les bières produites de manières artisanales et traditionnelles qui proposent une alternative aux bières industrielles avec des styles classiques, traditionnels et/ou accessible
  • les bières produites de manières artisanales avec l’utilisation de technologie plus avancées (filtration, pasteurisation, centrifugation, isobarométrique, mise en canette) qui propose des bières aux tendances modernes influencées par la scène US notamment, réservées à un public plus averti.

Ces deux catégories peuvent se mélanger par moment lorsque des brasseries historiques et/ou traditionnelles réalisent des collaborations avec des brasseries étrangères, ou lorsque des brasseries “modernes” revisitent des styles classiques.

 

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Il mercato della craft-beer è diviso in due categorie:

  • birre prodotte in modo artigianale e tradizionale che sono un’alternativa alle birre industriali con stili classici, tradizionali e/o accessibili;
  • birre prodotte in modo artigianale con l’utilizzo di tecnologie più avanzate (filtrazione, pastorizzazione, centrifugazione, confezionamento isobarico, messa in lattina), di tendenza moderna influenzata dalla scena statunitense, riservata ad un pubblico più attento.

I confini tra queste due categorie possono venir meno nel momento in cui si realizzano collaborazioni tra birrerie storiche e/o tradizionali e straniere, o quando birrerie moderne rivisitano stili classici.

De manière générale, on peut observer tout de même une uniformisation de la créativité par un amoncellement de bière très houblonnée, de bières acides aux différentes finitions (bois, fruit) et d’une quête sans fin vers la créativité pour la créativité. Un courant de pensée unique entraîné par les réseaux sociaux et certains distributeurs laisserait pensé que 10% des consommateurs représentent l’ensemble du marché français en matière de goût, d’attente et de type de consommation.

 

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In generale si può ancora osservare una standardizzazione della creatività da un mucchio di birre molto luppolate, birre acide con diversi affinamenti (legno, frutta) e una ricerca infinita di creatività per la creatività.

Un unico flusso di pensiero guidato dai social network e da alcuni distributori, suggerirebbe che il 10% dei consumatori rappresenta l’intero mercato francese in termini di gusto, aspettativa e tipo di consumo.

On peut aujourd’hui différencier les brasseries “tendances” qui profitent d’une certaine exposition nationale de part leur réseau, leur emplacement géographique plus ou moins centralisés, leur moyens financiers et leurs positionnement en matières de recette. Les autres brasseries proposent généralement des bières plus traditionnelles et travaillent sur une échelle plus locale.

Oggi possiamo differenziare le “tendenze” dei birrifici che beneficiano di una certa visibilità nazionale da parte della loro rete, della loro posizione geografica più o meno centralizzata, dei loro mezzi finanziari e del loro posizionamento in termini di ricette. Gli altri birrifici in genere offrono birre più tradizionali e lavorano su scala locale.

 

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Quali sono i vostri successi e i vostri punti di debolezza?

Notre succès est d’avoir réussi à monter notre brasserie, en auto financement, avec un endettement très faible et en possédant une installation solide et facile d’utilisation. Nous avons aussi développés un caveau-bar dégustation, une salle de concert et surtout nous avons gardé la tête froide lorsque la vague d’engouement pour le monde de la bière est arrivé partout.

Il nostro successo è stato quello d’esser riusciti a fondare la nostra birreria autofinanziandoci, con un indebitamento molto basso e con un’installazione solida e facile da usare.

Abbiamo anche sviluppato una cantina per la degustazione dei vini, una sala da concerto e soprattutto abbiamo mantenuto la calma quando l’ondata di mania per il mondo della birra è arrivata ovunque.

Notre échec, s’il en est un et de se refuser tout compromis sur notre état d’esprit, de refuser le phénomène de starification des brasseurs, de refuser l’envolée de prix de vente, de refuser de céder aux courants de mode, aux détriments éventuellement d’une perte de part de marché.

 

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Il nostro fallimento se c’è, è di rifiutare qualsiasi compromesso sul nostro stato d’animo, rifiutare il fenomeno dell’esaltazione dei birrai, rifiutare il prezzo di vendita in ascesa, rifiutare di cedere alle correnti della moda a spese di una perdita di quota di mercato.

Notre capacité annuelle de production en 2018 est maintenant de 1300 HL et nous allons en commercialiser environ 1000 cette année. 

Nous connaissons une croissance de 30% chaque année. Nous sommes deux salariés.

La nostra capacità produttiva annua nel 2018 è ora di 1300 HL e quest’anno ne venderemo circa 1000. Stiamo crescendo del 30% ogni anno.  Al momento siamo due dipendenti.

 

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web del Birrificio Les 3 Loups: www.brasserie-les3loups.com

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Lina Zadorojneac
Info autore

Lina Zadorojneac

Nata in Moldavia, mi sono trasferita definitivamente in Italia per amore nel 2008. Nel 2010 e 2012 sono arrivati i miei due figli, le gioie della mia vita: in questi anni ho progressivamente scoperto questo paese, di cui mi sono perdutamente infatuata. Da subito il cibo italiano mi ha conquistato con le sue svariate sfaccettature, ho scoperto e continuo a scoprire ricette e sapori prima totalmente sconosciuti. Questo mi ha portato a cambiare anche il modo di pensare: il cibo non è solo una necessità, ma un piacere da condividere con la mia famiglia e gli amici. Laureata in giurisprudenza, diritto internazionale e amministrazione pubblica, un master in scienze politiche, oggi mi sono di nuovo messa in gioco e sono al secondo e ultimo anno del corso ITS Gastronomo a Torino, corso ricco di materie interessanti e con numerosi incontri con aziende produttrici del territorio e professionisti del settore. Il corso ha come obiettivo la formazione di una nuova figura sul mercato di oggi: il tecnico superiore per il controllo, la valorizzazione e il marketing delle produzioni agrarie e agro-alimentari. Così ho iniziato a scrivere per il Giornale della Birra, occasione stimolante per far crescere la mia professionalità.