La cultivar Marynka è stata selezionato dall’ibrido della progenie di Brewers Gold con un maschio selvatico proveniente dall’ex Jugoslavia per opera di un istituto vivaistico e di ricerca polacco. L’anno d’inizio di coltivazione di questa varietà è il 1988, dopodiché ha trovato buona diffusione per l’amaro franco ed è stato riscoperto in tempi più recenti per l’uso in aroma. La pianta presenta un portamento delicato ed una crescita lenta. Il gambo è di color verde. La densità delle foglie è bassa, la maggior parte delle quali ha cinque lobi. I coni sono abbastanza numerosi uniformemente distribuiti sulla pianta, di color verde chiaro e media grandezza (circa 3cm), a forma di uovo un po’ appuntito nella parte apicale; le brattee sono chiuse e molto dense. L’aroma è piacevole, leggermente fruttato ed intenso. La raccolta viene effettuata nella prima metà di settembre.
Di seguito le caratteristiche compositive di riferimento per la cultivar:
Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it