Numero 31/2020

31 Luglio 2020

Pillole di luppolo: Motueka, dalla NZ!

Pillole di luppolo: Motueka, dalla NZ!

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Selezionato nel 1997, il luppolo Motueka, originariamente chiamato Belgian Saaz (perché fu commissionato da un birraio belga), è frutto del programma Hops With a Difference condotto dall’HortResearch in Nuova Zelanda, nato dall’incrocio di un ceppo di luppolo Saaz e di un’anonima varietà neozelandese.
Il Motueka è un luppolo Dual purpose, che viene quindi usato sia per le sua caratteristiche amaricanti che per le sue caratteristiche aromatiche. Dolce e resinoso, con sentori di lime e limone e un background di frutta tropicale.
È anche accompagnato da un fresco sentore erbaceo.

 

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Composizione chimica media:

Alfa acidi 6.5%-8.5%
Beta acidi 5%-5.5%
Co-Humulone 29%
Oli Totali 0.8 mL/100g
Mircene 47.7%
Humulene 3.6%
Cariofillene 2%
Farnesene 12.2%

Grazie alle sue componenti aromatiche si presta come buon sostituto al Saaz in ogni declinazione di Pils e Lager.
È anche utilizzato in alcune Saison belghe e lo si può trovare in alcune IPA assieme ad altri luppoli.

 

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it