Numero 21/2021

28 Maggio 2021

Tomahawk: un luppolo della triade CTZ

Tomahawk: un luppolo della triade CTZ

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Il luppolo Tomahawk è una varietà statunitense sviluppato nello stesso periodo del Columbus e del Tomahawk. Per questo motivo molto spesso questi tre luppoli sono catalogati come i luppoli CTZ (acronimo di Columbus, Tomahawk e Zeus) anche per le loro caratteristiche simili e l’alto contenuto di alfa acidi.

Dato queste diverse varietà sono state sviluppate e brevettate da società diverse, in commercio troveremo tutte e tre le varianti presentate sotto i loro diversi nomi. Nella pratica, i birrai li utilizzano come perfetti sostituti e fanno riferimento ad essi come appunto CTZ.

Alcuni ricercatori in Belgio hanno recentemente scoperto dei composti nel Tomahawk simili a quelli del Nelson Sauvin.

 

Agronomicamente si tratta di una buona varietà, abbastanza adattabile e con buona resa e fitoresistenza.

Caratteristiche analitiche %:

Alfa acidi 14,5-17
Beta acidi 4,5-5,5
Oli totali 2,5-3,5
Mircene 50-60
Umulene 9-15
Coumulone 28-35
Farnesene <1
Cariofillene 4-10

 

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it