Una varietà di luppolo triploide veramente moderna, Wai-iti porta con sé un fresco spruzzo di lime e frutta a nocciolo. È stato rilasciato in commercio nel 2011 insieme a Kohatu da New Zealand Plant & Food Research e presenta beta acidi più alti degli alfa acidi, basso cohumulone e un robusto contenuto di olio.
La sua eredità consiste in varietà notevoli come Hallertauer Mittelfrüh e Liberty. Nonostante il suo basso contenuto di alfa acidi, il basso cohumulone e l’alto farnesene in brassatura apporta un amaro morbido e una potenziale idoneità per le birre a luppolo singolo.
Quando prodotto come aggiunta a metà-fine, si dice che gli aromi di agrumi di Wai-iti passino in secondo piano e lascino spazio a una presenza più forte di frutta a nocciolo. Alcuni hanno suggerito che Wai-iti sia simile a Riwaka ma più morbido e arrotondato.
Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it