Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana
13 maggio 2015

Beertour Bologna: seconda parte!

Beertour Bologna: seconda parte!

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Riprendiamo il viaggio birrogastronomico alla scoperta di Bologna: ecco le tappe conclusive!

Tappa 3 – 2400 m

Da piazza Manfredi Azzarita prendete via Padre Francesco Maria Grimaldi e svoltate sulla destra in via delle Lame e proseguite per un lungo tratto fin quando dovrete svoltare a destra in via Marconi, da qui girate a sinistra in via Ugo Bassi e procedete dritti fino a quando sulla vostra destra non troverete piazza del Nettuno. Soffermatevi ad ammirare l’imponenza della fontana, progettata dall’architetto siciliano Tommaso Laureti nel 1563. Sulla fontana da ammirare il celebre Nettuno opera dell’artista fiammingo Giambologna. Sulla piazza da un lato potrete vedere la biblioteca Salaborsa, luogo di ritrovo culturale della città, e dall’altra parte Palazzo Re Enzo costruito nel 1245. Soffermatevi nell’adiacente piazza Maggiore e ammirate l’imponenza di San Petronio. Se entrate nella galleria del palazzo del Podestà, dal lato opposto della basilica, potrete divertirvi a sperimentare un curioso effetto acustico che permette ai visitatori di parlarsi dai quattro pilastri che sorreggono la torre del palazzo.

 

 

Adiacente al Voltone del Podestà c’è il Cantone della birra, un minuscolo ma fornitissimo beershop con un piccolo impianto di spine. Fate una soddisfacente pausa prima di ripartire per il finale di tappa. Prendete via degli Orefici e godetevi le botteghe con i prodotti tipici emiliani. Svoltate a sinistra in via delle Calzolerie e poi a destra nella rinomata via Francesco Rizzoli. In questa strada passerete davanti al famoso Roxy Bar cantato da Vasco Rossi. Giunti alle due torri, simbolo della città, prendete via Zamboni e percorretela fino a quando sulla destra non troverete via Giuseppe Petroni. In questa strada al numero 3 c’è il pub Green River. Il locale offre soltanto birre alla spina e presenta ben dodici spine differenti dove potrete assaggiare a rotazione specialità da tutto il mondo. Il personale è molto preparato e non esiterà a darvi le giuste dritte per effettuare la scelta migliore a seconda dei vostri gusti.

 

Tappa 4 – 1200 m

Per l’ultima tappa della nostra passeggiata bolognese attraverseremo la zona universitaria con tutta la sua pittoresca movida. Usciti dal Green River tornate sui vostri passi fino a raggiungere nuovamente via Zamboni. Giunti a questo incrocio prendete verso destra e proseguite ammirando l’Accademia delle Scienze fondata nel 1714 da Luigi Ferdinando Marsigli, il museo di palazzo Poggi dove potrete ammirare tra gli altri “la camera delle meraviglie” di Ferdinando Cospi e la collezione di Ulisse Aldrovandi. Giunti a porta San Donato, edificata in laterizio nel XIII secolo, svoltate a sinistra su viale Carlo Berti Pichat. Quando arriverete all’incrocio con via Camillo Ranzani svoltate a destra. Al numero 5/12 di questa strada troverete il pub Ranzani 13.

 

 

Il locale nasce da un’idea di Francesco Oppido, bolognese di adozione, che dopo la fortunata esperienza del Re di Pizza, decide di legare indissolubilmente, se mai ce ne fosse bisogno, il binomio birra e pizza di qualità. Potrete degustare ottime pizze preparate con ingredienti d’eccellenza accuratamente selezionati, insalate e hamburger gourmet. Ovviamente anche la parte relativa alla bevanda preferita da Gambrinus non lascia indifferenti: potrete trovare a prezzi interessanti tantissime etichette italiane ma anche estere. La carta delle birre spazia da birrifici come Brewfist, Montegioco, Extraomnes passando per i belgi De La Senne e il celeberrimo Mikkeller.

Andrea Gattini
Info autore

Andrea Gattini

Sono nato il 23 Novembre 1979 a Carrara (MS) e vivo da sempre ad Avenza una frazione di Carrara. Ho conseguito il diploma di maturità scientifica.

La mia passione per la birra è nata parecchi anni fa. Inizialmente con una collezione di sottobicchieri di ogni marca di birra (ad oggi ne ho più di trecento), ma per motivi di spazio sto rallentando la raccolta. Grazie al gemellaggio pluritrentennale della mia città natale con Ingolstadt in Baviera, visto che ogni fine estate viene organizzata una festa della birra in stile Oktoberfest, questa mia passione non poteva che aumentare. Negli ultimi tempi sto inziando a collezionare bottiglie vuote di birra artigianale e bicchieri da birra. Ho pinte nonic, masskrug sia in vetro che in ceramica, weizenglass, teku, coppe trappiste, tulipani e calici a chiudere.

Con il tempo ho imparato a conoscere ed apprezzare meglio questa antichissima bevanda grazie ad un corso di degustazione a cui ho partecipato. Quando mi è possibile insieme alla mia compagna di vita Francesca partecipo ad eventi Slow Food e mi diletto, ove possibile, a visitare birrifici artigianali sparsi un po’ in tutta Italia. Cerco sempre di inserire nei miei viaggi qualche meta a sfondo birrario.

Non sono un esperto che può esibire certificati, sono semplicemente uno dei tanti consumatori pieno di passione per la birra che non smette mai di imparare e scoprire nuove notizie in ambito birrario e quando può cerca di divulgare il buon bere. Amo molto la cucina e mi piace sperimentare nuovi abbinamenti gastronomici con la birra.

Non sono un homebrewer, la birra preferisco berla!

Mi piace molto leggere libri gialli o thriller, tra i miei autori preferiti ci sono Camilleri, Follet e Malvaldi. Altra vera passione è il calcio, sono tifosissimo della squadra più bella che ci sia al mondo: ovvero la Fiorentina (vi avviso, in questo campo non riesco ad essere molto sportivo). Tra gli sport mi piacciono anche il ciclismo e il basket.

Spero che possiate appassionarvi ai contributi che ho pubblicato e produrrò su giornaledellabirra.it!

Aspetto i vostri suggerimenti e anche le vostre critiche e se avete dei dubbi o curiosità su qualcosa che ho scritto non esitate a contattarti tramite mail!

Prosit!