Numero 10/2019

10 Marzo 2019

Torta di mele e noci con la Kriek Lambic

Torta di mele e noci con la Kriek Lambic

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La torta di mele è un comfort food per eccellenza. Va bene in qualsiasi occasione, soprattutto con una tazza di tè in compagnia degli amici. Ma se i tuoi amici sono amanti della birra, allora non vuoi stupirli con una torta particolare per far contenti tutti? E così, in attesa dei miei amici ho preparato questa torta dal profumo inebriante di mele, noci e ciliegia: un intero frutteto in casa vostra!
Ho usato la birra Kriek Lambic (Lindemans) una Lambic, tipica birra belga a fermentazione spontanea e rifermentata in bottiglia, che deve la gradevolezza del suo gusto e del suo aroma all’aggiunta di amarene. Le ciliegie vengono lasciate in infusione nella birra per diversi mesi, generando una rifermentazione dovuta agli zuccheri dei frutti. Di colore rosso, offre un gusto di ciliegia e mandorla completato da un aroma di lievito.

 

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Ingredienti:

  • 3 uova (allevate all’aperto, nr iniziale del codice stampato sulla confezione 0)
  • 160g di zucchero (bianco semolato oppure di canna)
  • 110g di burro (ricavato da panna di latte fresco, di centrifuga o di affioramento)
  • 230g di birra Kriek Lambic (io ho usato la Lindemans, Belgio)
  • 250g di farina macinata a pietra tipo 1 (contiene un maggiore quantitativo di crusca e di germe del grano, più ricche di sostanze nutritive)
  • 50g di fecola di patate
  • 10g di lievito per dolci (oppure un cucchiaino raso di bicarbonato con qualche goccia di succo di limone)
  • 4 mele (io ho usato le Stark delicious, per lasciare spiccare il gusto della Kriek, altrimenti le Annurche)
  • 4-5 noci
  • 1 limone (bio, con una bella buccia, facoltativo)
  • Sale un pizzico
  • Cannella un cucchiaino (facoltativo)

 

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Preparazione:
Per prima cosa sciogliete il burro a bagnomaria o nel microonde, e tenetelo da parte. Sbucciate 2 mele e levatene il torsolo, tagliatele in quattro parti e riducetele a fettine. Tagliate le altre 2 mele in 4 parti, tagliando gli spicchi per lungo in modo che mantengano la forma dello spicchio. Bagnate questi ultimi con succo di limone: andranno messe sopra la torta prima di portarla in forno in forma circolare formando un fiore.
Rompete le uova in una ciotola capiente, versate lo zucchero, aggiungete anche un pizzico di sale e iniziate a sbattere con le fruste elettriche oppure con la frusta a mano. Montate fino a ottenere un impasto chiaro e spumoso. A questo punto unite il burro fuso, riportato a temperatura ambiente. Aggiungete anche la scorza di limone grattugiata (facoltativo), poi versate la birra Kriek. In seguito, aggiungete un cucchiaio per volta la farina ed il lievito. Quando le polveri saranno completamente incorporate, l’impasto sarà pronto. Aggiungete le mele tagliate dal lato più corto e qualche gheriglio tagliato grossolanamente. Imburrate e infarinate una tortiera di 24 cm di diametro e, aiutandovi con una spatola, versate l’impasto.
Ricordatevi di appoggiare le altre due mele sbucciate in precedenza e tagliate per lungo in forma circolare formando un fiore. Spruzzate un po’ di zucchero sopra, altri gherigli di noci tagliate grossolanamente e la cannella, se è di vostro gradimento. La torta è pronta per essere infornata: cuocetela in forno statico preriscaldato a 180° per circa 50-60 minuti. A cottura ultimata, sfornatela e lasciatela raffreddare completamente prima di toglierla dalla tortiera.

 

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La vostra torta di mele, noci e Kriek è pronta! Cheers!

Birra in abbinamento: non indispensabile… ma la stessa Kriek usata in preparazione è perfetta!

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Lina Zadorojneac
Info autore

Lina Zadorojneac

Nata in Moldavia, mi sono trasferita definitivamente in Italia per amore nel 2008. Nel 2010 e 2012 sono arrivati i miei due figli, le gioie della mia vita: in questi anni ho progressivamente scoperto questo paese, di cui mi sono perdutamente infatuata. Da subito il cibo italiano mi ha conquistato con le sue svariate sfaccettature, ho scoperto e continuo a scoprire ricette e sapori prima totalmente sconosciuti. Questo mi ha portato a cambiare anche il modo di pensare: il cibo non è solo una necessità, ma un piacere da condividere con la mia famiglia e gli amici. Laureata in giurisprudenza, diritto internazionale e amministrazione pubblica, un master in scienze politiche, oggi mi sono di nuovo messa in gioco e sono al secondo e ultimo anno del corso ITS Gastronomo a Torino, corso ricco di materie interessanti e con numerosi incontri con aziende produttrici del territorio e professionisti del settore. Il corso ha come obiettivo la formazione di una nuova figura sul mercato di oggi: il tecnico superiore per il controllo, la valorizzazione e il marketing delle produzioni agrarie e agro-alimentari. Così ho iniziato a scrivere per il Giornale della Birra, occasione stimolante per far crescere la mia professionalità.