Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 30/2017

26 luglio 2017

LAMBIC: IN VIAGGIO… – Parte 43

LAMBIC: IN VIAGGIO… – Parte 43


 

Passare una serata in compagnia di amici bevendo una Geuze Cantillon seduti al bancone del proprio pub preferito è fantastico, ma lo è sicuramente di più farlo in Belgio, in qualche birrificio, magari in compagnia del birraio… Ecco alcune informazioni su dove, come e quando potrete farlo!!!

Partiamo dalle note dolenti (beh, quasi): lo stabilimento di Belle Vue, marchio appartenente alla galassia Ab-Inbev, il cui indirizzo è Bergensesteenweg 144 Sint-Pieters-Leeuw, 1600, non è visitabile. I permessi per accedervi vengo rilasciati col contagocce e, dal momento che è una vera e propria industria, una volta ottenuto le necessarie autorizzazioni, bisogna rispettare una lista infinite di regole tra cui quella di indossare elmetto, giubbetto fluorescente e cartellino.

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Al 65 di Fonteinstraat a Lembeek c’è Brouwerij Boon. Pur non essendo facilissimo visitare questo birrificio, non è impossibile. Ci sono due strade: o direttamente dal sito internet www.boon.be con una mail, oppure contattando l’ufficio del turismo di Halle che organizzerò per voi un tour.

Il più facilmente accessibile tra tutti i birrifici produttori di birre a fermentazione spontanea è Cantillon. Si trova a pochi minuti dal centro di Bruxelles e è aperto al pubblico praticamente tutti i giorni. Una volta raggiunta Gheudestraat 56 a Anderlecht, con soli 7€ si accede al Museè de la Geuze, una delle attrazioni più visitate di Bruxelles, e si ha diritto a due assaggi di Lambic. All’interno del museo, che poi è il birrificio stesso si può degustare l’intera produzione di Geuze e simili, si possono toccare con mano le attrezzature e le botti e, se si è fortunati, si può piacevolmente conversare con qualche membro della famiglia Cantillon. Sul sito www.Cantillon.be ci sono tutte le indicazioni necessarie, persino quelle per partecipare alla cotta aperta al pubblico che si svolge due volte l’anno.

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Il sito storico di Drie Fonteinen si trova in Hoogstraat 2°, 1650 Beersel, ma se volete vivere un’ esperienza unica andate al nuovo Lambik-O-droom a Lot. Aperto tutti i giorni tranne il mercoledì offre sia la possibilità di visite guidate su prenotazione, sia quella di assaggiare una quantità infinita di Lambic e Geuze. Tutte le informazioni sul sito www.3fonteinen.com che, anche se in attualmente in manutenzione, è molto dettagliato. A Beersel troverete anche l’omonimo ristorante, specializzato in cucina tradizionale belga, di proprietà di Drie Fonteinen. Al numero 3 della piazza dedicata all’autore fiammingo Herman Tierlink potrete gustare, tra le altre cose, il coniglio alla Kriek bevendo birre a fermentazione spontanea. Sul sito www.3fonteinenrestaurant.com tutte le info anche per prenotare.

Se avete in programma di recarvi a Wambeek scrivete a info@detroch.be chiedete. Spesso al 20 di Langstraatsi ricevono gruppi di visitatori da circa dieci persone. Il sito www.detroch.be non offre molte indicazioni in più, masappiate che comunque potete comprare il Lambic prodotto da De Troch direttamente in birrificio dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 17.00, il sabato solo la mattina.

Girardin non ammette visitatori se non durante il Tour de Geuze organizzato da H.O.R.A.L., ma ha un piccolo spaccio al 10 di Lindenberg a Sint-Ulriks-Kapelledove è possibile acquistare direttamente le bottiglie. Aperto dalle 8 .00 alle 17.00 meno la pausa pranzo durante la settimana, fino alle 15.00 il sabato, rispetta il riposo domenicale. Ad oggi Girardin non ha un sito internet, ma solo una mail: girardin@skynet.be.

 

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Sul sito www.lindemans.be , oltre ad una piccola guida sul Lambic e a storia della famiglia, troverete tutte le indicazioni per prenotare un tour del birrificio di Vlezenbeek. All’indirizzo Lenniksebaan 1479, 1601 Vlezenbeek dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 17.00 potrete anche acquistare tutti i prodotti Lindemans.

Lierput 1, 1730 Kobbengem è l’indirizzo del birrificio Mort Subite. È possibile visitarlo con prenotazione, ma non si può comprare nulla sul posto. Purtroppo (almeno per quanto mi riguarda) il sito www.mort-subite.be è solo in olandese o francese. Assolutamente da visitare il caffè di proprietà del birrificio a Bruxelles in Rue Montagne auxHerbesPotagères al civico 7. Qui troverete quasi tutte le birre prodotte a Kobbengem o alla spina o in bottiglia.

Brouwerij Timmermans è visitabile, anche con tour guidati, tutte le seconde domeniche di ogni mese dalle 14 alle 17, anche con tour guidati, oppure su appuntamento dal sito www.brtimmermans.be o via telefono. L’indirizzo è Kerkstraat 11, 1701 Itterbeek. Sul posto non vendono birre, ma con 8.50€ del biglietto potrete, oltre che visitare anche assaggiare tre birre oppure, spendendo un po’ di più avere consumazioni illimitate.

Se volete dare un’occhiata a Geuzestekerij De Cam andate in Dorpsstraat 67 A, 1755 Gooik. Se girate in molti è meglio prenotare la visita sul sito www.oudecam.be, altrimenti ogni domenica dalle 15.00 alle 18.00 potete sia vedere i locali dove viene prodotta la Geuze che acquistare bottiglie.

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Hanssens Artisanaal si trova in Vroenenbosstraat 15/1, 1653 Dworp. Non ha sito internet, ma solo una mail: hanssens.artisanaal@scarlet.be. Prenotate sempre sia la visita che gli acquisti che vorreste fare Sidy e John vi riceveranno volentieri il sabato dalle 9.00 alle 14.00

Oud Beersel si trova ovviamente a Beersel, al 230 di Laarheidestraat. L’indirizzo internet è www.oudbeersel.com Per fare qualche acquisto potete recarvi sul posto ogni sabato dalle 9.00 alle 14.00. Per visitare l’attività e un piccolo museo bisogna prenotare sul sito oppure è possibile accedere solo il primo sabato del mese.

Tilquin, ChausséeMaieurHabils 110, 1430 Bierghes/Rebecq, a un sito internet ben fatto all’indirizzo www.geuzerietilquin.be. Qui potrete trovare un bell’elenco di negozi, locali e ristoranti nella zona di Bruxelles dove potrete acquistare le sue birre. Per visitare i locali della Geuzerie bisogna organizzarsi per tempo e prendere accordi con Pierre Tilquin via telefono o mail (li trovate entrambi sul sito), per un minimo di 10 persone sono possibili dal lunedì al sabato e il prezzo include una degustazione. Dalle 10.30 alle 13 di ogni sabato da settembre a giugno, oppure su appuntamento, è possibile acquistare le bottiglie e i fusti direttamente sul posto.

La zona in cui sono dislocati i birrifici è abbastanza piccola, nessuno infatti dista più di 30 Km dal centro di Bruxelles. Quasi tutti sono raggiungibili in treno o bus, ma se avete la possibilità di noleggiare un auto è tutto sicuramente più facile!

Federico Borra
Info autore

Federico Borra

Classe 1982, nato a Milano, ma comasco d’adozione, ho iniziato il mio viaggio nel mondo della birra artigianale nella cantina di un ormai famoso birraio: io facevo i compiti della quinta elementare, lui poneva le basi per un brillante futuro.
Per anni però ho vissuto ai margini di un movimento che diventava sempre più grande e delle cui meraviglie finalmente e totalmente mi sono innamorato nell’estate del 2011… da allora si può dire che io e la birra artigianale siamo inseparabili.
Sono un autodidatta (adoro leggere), ho però frequentato alcuni corsi presso i birrifici vicino a casa (mi piace anche ascoltare, soprattutto i birrai!). Grazie ad un tifoso lariano del West Ham (di cui forse un giorno vi racconterò), riesco facilmente a raggiungere birre da tutto il mondo, dalla Danimarca al Giappone, passando per Nuova Zelanda, Francia, Inghilterra, Belgio, Germania, U.S.A., Italia e chi più ne ha più ne metta…e dove non arriva lui, c’è sempre internet!
Fosse per me sarei sempre in giro per il mondo, scoprire nuove culture mi affascina soprattutto attraverso la musica, il cibo e, perché no, la birra. Da sempre sono appassionato di cucina, cerco di scavare a fondo nella tradizione senza mai chiudere la porta alla creatività. Sfoglio volentieri, anche solo per passare il tempo, libri di ricette e ne ho una piccola collezione comprata in tutto il mondo (beh, più o meno tutto). Questa mia passione si è unita a quella della birra sfociando nella ricerca dell’ abbinamento perfetto.
Dal 2012 sono homebrewer. Producendo birra mi piacerebbe imparare a conoscere gli aromi del luppolo e le sfumature del malto, l’utilizzo dei lieviti e l’influenza che ha l’acqua sulla nostra bevanda preferita (la sperimentazione in prima persona è fondamentale!!).
Attraverso questa nuova esperienza con www.giornaledellabirra.it vorrei poter condividere con voi le mie idee e le mia scoperte, confrontarmi e soprattutto ampliare i miei orizzonti!