Numero 21/2020

22 Maggio 2020

Pillole di luppolo: lo sconosciuto Eroica

Pillole di luppolo: lo sconosciuto Eroica

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Le varietà di luppolo sono davvero moltissime ed alcune non godono di grande diffusione, pur avendo delle caratteristiche tecnologicamente molto valide. Tra queste “cultivar minori”, Eroica è sicuramente da annoverare. Nato da una impollinazione libera di una pianta di Brewer’s Gold, che lo accomuna con la più diffusa varietà Galena, è un luppolo a  duplice attitudine, dal classico “accento” americano. Aroma migliore di tante altre varietà, considerato l’elevato tenore di alfa acidi.

 

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Buona resistenza alle fitopatologie ed esigenze colturali non particolarmente stringenti, lo rendono un luppolo potenzialmente molto interessante anche per la coltivazione italiana. Si caratterizza per maturazione tardiva ed un accumulo di aroma che raggiunge i livelli più alti prima della piena maturità. Può conferire il tipico aroma del Savignon “pipì di gatto” per la presenza di pirazine, ma in funzione dell’influenza pedoclimatica.

 

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Usato dai birrai in Pale Ales, Dark Ales e Stout, adattissimo sia per lunghi tempi di bollitura (amaro), che per l’uso in gittata tardiva e dry hopping.

Alpha Acid 12.3%
Beta Acid 4.5%
Co-Humulone Composition 40%
Myrcene 55%-65%
Humulene 0%-1%

 

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it