Numero 02/2017

10 Gennaio 2017

La birra rivoluziona il web italiano: da oggi l’accento è ammesso nei domini .it!

La birra rivoluziona il web italiano: da oggi l’accento è ammesso nei domini .it!

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Se la birra artigianale in Italia è cresciuta a ritmi esponenziali è anche grazie al web: attraverso la rete, infatti, gruppi di appassionati, associazioni, influencer, blogger, magazine, birrifici e giornali hanno veicolato informazioni e cultura, creato legami con i consumatori, lanciato nuove mode e tendenze, dando vita al fermento culturale tipico ed unico di questa bevanda.

Il web, quindi, ha influenzato l’interesse e la passione di noi birrofili con dinamiche così evidenti che sarebbe difficile immaginare quale sarebbe stato il destino di questo movimento culturale senza l’esistenza della connessione alla comunità virtuale.

La birra, o meglio la birra artigianale italiana, non poteva “non contraccambiare il favore” portando anch’essa una grande innovazione ad internet! Infatti, da pochi giorni i domini web ad estensione .it possono essere costituiti anche utilizzando caratteri accentati.

Se poi andiamo ad approfondire la genesi di questa piccola, ma grande evoluzione della rete, compare il nome di un illustre esponente del settore brassicolo nazionale, nonché pilastro portante della nostra redazione: Lelio Bottero.

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Più precisamente, fino a pochi giorni fa in Italia era possibile registrare  domini ad estensione .it costituiti solo con i caratteri ASCII, cioè i caratteri base, privi di accenti, come é,é,ì,ù,à… anche se dal 2014 ne era già autorizzato l’uso a livello internazionale. Questa  situazione derivava da un mancato recepimento della direttiva sull’uso dei caratteri speciali da parte dell’ente nazionale, il cosidetto NIC – network information center.

Lelio, trovandosi nella necessità di registrare il dominio internet relativo al nome Birra Carrù, ovvero www.birracarrù.it, si è scontrato con un messaggio di errore che impediva la conclusione dell’operazione. Ma, da buon e tenace birrofilo non si arreso e, in seguito ad una segnalazione al NIC ha ottenuto l’aggiornamento del sistema: quindi, da oggi, ogni cittadino italiano può registrare i propri domini interntet ad estensione .it impiegando tutti i caratteri speciali!

Cosa, invece, frulla dietro Birra Carrù è un segreto che non vi possiamo svelare, ma vi garantiamo che presto ne vedrete delle belle… o meglio, ne berrete delle buone!

 

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it