Numero 46/2019

12 Novembre 2019

YHOP: tutto il mondo della birra artigianale in una App!

YHOP: tutto il mondo della birra artigianale in una App!

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“Tutto il mondo della birra artigianale si deve trovare su YHOP”! Queste parole di Niccolò Costanzo, responsabile comunicazione della App, riassumono con una perfetta sintesi l’obiettivo di YHOP, la prima startup tecnologica Made in Italy dedicata alla birra artigianale e pensata per seguire ogni fusto dalla produzione al consumatore finale.
Conoscere in tempo reale in quali pub viene spillata la propria birra artigianale preferita, valutare in anticipo la selezione di un locale – con tanto di dettagli sulle tipologie di malti e luppoli presenti e sui relativi marchi – sapere in anteprima la data di produzione e quella di infustamento: sono queste infatti  le possibilità offerte da YHOP, App sviluppata da Taggo, la startup innovativa di tre founders under 35, Niccolò De Carlo, Marco Pennacchietti e Andrea Capogrosso, con il supporto di Alan Advantage.
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Niccolo’ Costanzo, responsabile comunicazione di YHOP, spiega al Giornale della Birra, il funzionamento e le novità delle tre app – una dedicata appunto ai beer lover e le altre due per pub e birrifici – con l’obiettivo appunto di far diventare YHOP il punto di riferimento del mondo della birra artigianale.
Un aspetto molto importante da segnalare è che YHOP è divisa in tre App: una principale di colore GIALLO per tutti gli appassionati di birra artigianale grazie alla quale puoi seguire le birre preferite e ricevere notifiche quando un pub iscritto a YHOP ha nella sua tap list proprio quella birra. Poi, ovviamente abbiamo un database di oltre 40 mila prodotti 20 mila loghi di birre italiane e estere; inoltre esiste la possibilità di guardare e interagire durante gli eventi di cui siamo partner, come ad esempio il recente EurHop. L’obiettivo è di partecipare a sempre più eventi in giro per l’Italia. Grazie alla nostra App l’appassionato di birra puo’ quindi conoscere i locali e le birre di tendenza in tutta Italia. Abbiamo infatti anche la ricerca per città. Siamo contenti di aver creato questa possibilità. Ovviamente visto che siamo all’inizio la ricerca è limitata alle città, quindi se c’è pub in provincia non esce ma stiamo lavorando per creare un sistema più intelligente e allargato”.
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Gli utenti quindi possono entrare in contatto diretto con i singoli birrifici, conoscere la loro storia e restare aggiornati su tutte le novità. Di ogni birra taggata nel sistema YHOP viene indicato lo stile, la gradazione, gli ingredienti e le caratteristiche organolettiche. I locali, infatti, dispongono di un’app business per aggiornare la loro offerta e inviare notifiche push ai clienti appassionati di una determinata birra. Nella prossima release i pub potranno anche veicolare eventi e promozioni a tema birra, dando ancora più scelta agli appassionati.
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“Ci sono infatti altre due App oltre a quella per i beer lover. Mi riferisco a quelle B2B; la prima di colore ROSSO è per i pub, mentre l’altra – VERDE – è per i birrifici. La prima dà ad esempio la possibilità al birrificio di creare la tap list e di condividerla sui social e poi nel caso di metterla su un eventuale monitor presente all’interno del locale. Questo è anche il motivo per cui puntiamo ad avere più loghi possibili dei prodotti. Inoltre, sotto forma analytics restituiamo tutta una serie di dati al locale. Parliamo di informazioni che risultano molto utili per il pub, come ad esempio sapere quali sono le birre più bevute”, spiega ancora Niccolò.
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La terza App è quella per il birrificio. Qui si possono inserire tutti i dati relativi alla filiera come ad esempio la data di infustamento e le caratteristiche delle birre. Inoltre nei prossimi mesi vogliamo lavorare molto sulla segnalazione di prodotti gluten free, vegani e con particolari allergeni. Ci teniamo molto ad approfondire questa tema visto che parliamo di esigenze sempre più pressanti e sentite da molti clienti. Inoltre il birrificio può sapere dove sono attaccati i sui prodotti. A fine anno quindi si ricevono dati di consumo molti concreti”, prosegue ancora il responsabile comunicazione di YHOP, sottolineando che “ al momento entrambe queste App sono in fase di revisione. Tra un mese, comunque, quella per i pub sarà pronta. Aggiungeremo una quantità di cose incredibile come ad esempio una dashboard con statistiche immediatamente fruibili, il costo della tap list, eventuali sprechi….. Sono tutti strumenti utili per gestire un pub in modo ancora migliore e rapido e dal telefono. Sarà molto interessante. Siamo in dirittura d’arrivo”.
Di tutto rispetto i numeri considerando che la app è nata ufficialmente pochi mesi fa. “Siamo partiti a fine marzo e al momento siamo intorno agli 8 mila utenti con 110 pub e 16/17 regioni coperte. Stiamo lavorando a parecchie partnership. L’idea infatti è quella di creare una App sempre più social dove ci saranno i profili di gusto degli utenti e dove poter segnalare le birre che segui. In tutto questo si inserisce al progetto di creazione di un blog e vogliamo anche inserire la possibilità di creare dei video. In particolare, vogliamo rivolgerci all’home brewing e a chi si sta appassionando al mondo della birra artigianale. Tutto il mondo della birra artigianale si deve trovare su YHOP per questo stiamo lavorando a tante partnership che stringeremo in questi mesi”, conclude Niccolò.

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Marco Fusi
Info autore

Marco Fusi

Giornalista finanziario per professione e amante della birra – di qualità – per passione. Grazie ad una cara amica sommelier qualche anno fa ho scoperto il mondo delle birre artigianali e da allora è stato un crescendo.

Ho frequentato i corsi di degustazione organizzati dal network Fermento Birra, superando con successo l’esame finale; ho anche partecipato ad un corso di un giorno sull’Home Brewing di MOBI e spero, quando avrò un po’ piu’ di tempo libero, di iniziare la produzione a casa, nel frattempo degusto birre a Milano e provincia e vado alla ricerca dei migliori festival e appuntamenti birrari lungo tutta la penisola (lavoro permettendo) sia per scoprire le ultime novità e sia per conoscere la storia e le persone che si celano dietro ogni birrificio.

Mi piace confrontarmi sulle birre che bevo – per questo cerco di partecipare a degustazioni guidate e non – e prima o poi, chissà, tenterò l’esame BJCP… seguitemi e che il luppolo sia con voi!