Numero 22/2023

2 Giugno 2023

First Choice: il luppolo dimenticato

First Choice: il luppolo dimenticato

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La First Choice è una varietà di luppolo neozelandese coltivata commercialmente per 20 anni tra gli anni ’60 e ’80. Non è più in produzione commerciale, probabilmente a causa del suo basso contenuto di alfa acidi. È stato selezionato dal dottor R.H.J. Roborgh alla Riwaka Research Station, proprio come il suo genitore, California Cluster. Possiede un’elevata resa e potenziale di crescita, ma si sa poco del suo profilo aromatico e aromatico. Inoltre non è di facile coltivazione, risultando piuttosto suscettibile alle fitopatologie fungine.

 

 

Composizione chimica alla raccolta:

Alpha Acid Composition 4.8%-6.7%
Beta Acid Composition 3.5%-6.7%
Co-Humulone Composition 39%
Total Oil Composition 0.51-1.25 mL/100g
Myrcene Oil Composition 71%
Humulene Oil Composition 1%
Caryophyllene Oil 1.3%

 

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it