Numero 28/2023

14 Luglio 2023

Hybrid-2: il luppolo aromatico dal Sud Africa

Hybrid-2: il luppolo aromatico dal Sud Africa

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Hybrid-2 è una culticar di luppolo che è stato sviluppato in Sud Africa all’inizio degli anni ’40. Pensata per essere una piantina a impollinazione aperta del California Cluster, ha avuto una diffusione limitata fin dall’origine, per poi essere  stata del tutto  interrotta dalla coltivazione in Sud Africa nel 1964 a causa delle basse rese. Tuttavia, è ancora prodotto commercialmente in Cashmere, in India, dove mostra rendimenti significativamente migliori.

Il suo uso come luppolo da aroma e caratterizzante è comunque piuttosto limitato e sporadico.

Composizione media dei coni alla raccolta:

Alpha Acid Composition 10.2%
Beta Acid Composition 6.3%
Co-Humulone Composition 32%
Total Oil Composition 0.91 mL/100g
Myrcene Oil Composition 52%
Humulene Oil Composition 3%
Caryophyllene Oil 9%
Farnesene Oil 3.9%

 

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it