Numero 43/2022

28 Ottobre 2022

Southern Star: un luppolo africano!

Southern Star: un luppolo africano!

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Rilasciato nel 2001, Southern Star è stato sviluppato in Sud Africa circa 10 anni dopo Outeniqua e Southern Promise. Come i suoi due predecessori, è anche considerata una varietà neutra diurna, il che significa che può essere coltivata in luoghi con luce diurna ridotta. Viene utilizzato principalmente per l’amaro, ma presenta anche un sapore piccante e un aroma distintivo.

 

Non si hanno particolari informazioni sulle performance agronomiche della pianta, se non il fatto che risulta piuttosto recalcitrante nelle fasi giovanili di impianto.

 

 

Composizione media dei coni:

Alpha Acid Composition 12%-14%
Beta Acid Composition 4.8%-5.2%
Co-Humulone Composition 31%-31%
Total Oil Composition 1.6-1.6 mL/100g
Myrcene Oil Composition 39%
Humulene Oil Composition 22%
Caryophyllene Oil 15%
Farnesene Oil 12%-12%

 

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine e nei birrifici, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso biennale “Mastro birraio” di Torino e docente di area tecnica presso l’IIS Umberto Primo – la celeberrima Scuola Enologica di Alba) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, sono impegnato nell’avvio di un birrificio agricolo con produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione completamente a filiera aziendale (maltazione compresa): presto ne sentirete parlare!