Numero 04/2019

27 Gennaio 2019

Risotto alla IPA, robiola e barbabietola

Risotto alla IPA, robiola e barbabietola

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Il risotto alla barbabietola rossa con robiola e IPA è un primo piatto vivace, molto originale ed equilibrato nei sapori e nelle consistenze. Il retrogusto dolciastro è controbilanciato dalla robiola e dalla birra, che conferiscono al piatto freschezza e acidità. I cubetti di barbabietola al forno, infine, danno la giusta croccantezza.

Ingredienti:

• 160 g di riso
• 2 barbabietole rosse precotte
• brodo vegetale qb
• 1 scalogno piccolo
• olio evo
• 1 bicchiere di birra IPA
• erbe per arrosti
• sale e pepe
• 50 g di robiola morbida

 

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Preparazione:
Sciacquate e asciugate bene le barbabietole, quindi tagliatene mezza a cubetti e mettetela in una teglia coperta da carta forno. Versate pochissimo olio, aggiustate di sale e di pepe, aggiungete delle erbe per arrosti tritate. Cuocete in forno statico a 200° per circa 15-20 minuti, finché non saranno più asciutte e croccanti. In una casseruola, fate soffriggere lo scalogno affettato finemente con l’olio.

Appena inizierà a dorarsi, versate il riso e fatelo tostare per qualche minuto. Versate la birra e fatela sfumare a fiamma alta, quindi abbassate e cuocete il risotto aggiungendo acqua o brodo poco alla volta. Unite la restante barbabietola e mezza, tritata o frullata (compreso il suo succo), quindi mescolate bene e continuate a cuocere finché il riso non sarà cotto ma al dente.

Impiattate un mestolo abbondante di risotto, quindi formate delle piccole quenelle di robiola (o guarnite a fantasia) e disponetele in cima al piatto. Aggiungete anche qualche cubetto di barbabietola al forno e servite caldissimo.

 

Birra in accompagnamento: IPA impiegata in preparazione.

 

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine e nei birrifici, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso biennale “Mastro birraio” di Torino e docente di area tecnica presso l’IIS Umberto Primo – la celeberrima Scuola Enologica di Alba) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, sono impegnato nell’avvio di un birrificio agricolo con produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione completamente a filiera aziendale (maltazione compresa): presto ne sentirete parlare!