Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 14/2016

6 aprile 2016

Basilio Valentino: alchimista e massone, autore di un antico trattato sulla birra

Basilio Valentino: alchimista e massone, autore di un antico trattato sulla birra


 

Come può il processo di produzione della birra fare da sfondo al percorso di iniziazione massonico?
Ce lo spiega questo antichissimo testo di Basilio Valentino, alchimista rosacrociano vissuto nel 1300, che ci accompagna durante il rito, dalla fase di iniziazione, attraverso i tre gradi, fino alla perfezione iniziatica del grado di Maestro.

Riportiamo di seguito la traduzione del testo latino, affinché possiate apprezzarla nella sua più totale originalità.

“Quando qualcuno vuol fare da orzo o frumento della birra egli deve osservare la Perfezione dei gradi della natura. Dapprima il cereale deve essere posto a macerazione in luogo chiuso, al buio, per il tempo necessario affinché possa venire aperto. Ciò non è altro che la “Putrefazione”
(Profano nel Gabinetto di Riflessione).
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Eseguita questa chiave si toglie l’acqua di macerazione e l’orzo viene ammucchiato e lo si lascia in un posto protetto il tempo necessario finché esso da se stesso si infiamma a causa del proprio calore interiore e comincia a germogliare. Questa è la “Digestione”
(Apprendista).

Il cereale così preparato viene spezzettato ed essiccato all’aria oppure con il calore di fuoco. Questa è la “Coagulazione”.
L’orzo così essiccato viene macinato abbastanza fine, ciò che corrisponde alla “Calcinazione” vegetale. E’ solo dopo questi preparativi che può avvenire la cottura nell’Athanòr, con la quale dal frutto viene estratto con il fuoco il nobile spirito che si combina con l’acqua di cottura alla base della Fornace, formando in tal modo la Birra
(Compagno d’Arte).
Questa è la “Distillazione” nella sua forma più grande. Il luppolo che viene aggiunto alla birra, è il suo “Sale Vegetabile” e serve da preservatore affinché la Birra sia protetta da altri nemici e si conservi fino alla nuova “Putrefazione”
(leggenda di Hiram).
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Quando tutti questi preparativi sono stati eseguiti, con la “Chiarificazione” avviene una nuova separazione col mettere nella Birra appena cotta un po’ di lievito che procura alla Birra una infiammazione “Interiore” così che essa comincia a fermentare. La Birra ottiene così il potere di penetrare e di poter svolgere il suo compito predestinato; ciò che lo spirito agente della Birra prima di questa separazione non poteva fare a causa delle impunità che disturbavano ed impedivano il suo operato
(Grado di Maestro).”

Francesco Bazzucchi
Info autore

Francesco Bazzucchi

Giurista per caso.
Vivo a Gubbio, nella verde Umbria, città dove sono nato e ho scoperto il mio amore per la birra, da sempre coltivato con appuntamenti birrari di ogni tipo che occupano ad oggi gran parte del mio tempo, in Italia e all’estero.
Mi occupo per conto di Unionbirrai e Nonsologlutine onlus di legislazione ed etichettatura degli alimenti, come docente e consulente.
Sono giudice in concorsi birrari nazionali, docente UBT (Unionbirrai Beer Tasters) e referente per l’Umbria dei corsi di formazione e degustazione UB.
Sono autore e curatore del blog Tra il Bere e il Fare e recensisco per la Guida MoBi ai locali birrari, spazi che mi permettono di raccontare la mia personale esperienza nel mondo della birra artigianale.
Come socio fondatore dell’associazione di promozione e cultura birraria Brassoneria Eugubina, sono tra i creatori e organizzatori del festival Matti per la Birra di Gubbio.
Con la speranza di riuscire a soddisfare al meglio il vostro interesse, auguro a tutti voi una buona lettura… e sempre PROSIT!