Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana
31 ottobre 2014

Halloween per homebrewers: birra alla zucca!

Halloween per homebrewers: birra alla zucca!

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Pubblichiamo il contributo inviatoci da Enrico: una ricetta per produrre a casa birra alla zucca, una birra stagionale molto tipica ed interessante a livello organolettico.

 

Cari amici di giornaledellabirra.it,

innanzitutto voglio ringraziarvi per gli ottimi contributi che pubblicate e per accogliere anche questo mio breve articolo: si tratta di una esperienza di homebrewing realizzata personalmente e, nonostante fosse la prima esperienza con l’uso della zucca come materia prima, è andata molto bene!

La prima fase operativa consiste nella preparazione della zucca: le dosi sono di 2 Kg ogni 25 L di mosto.  Dopo averla mondata, è necessario tagliarla a fette sottili (anche con l’ausilio di una mandolina), stenderla su teglie da forno e farla essiccare per circa un’ora  a 150°C in forno (meglio se ventilato). In tal modo la zucca deve perdere acqua, senza andare incontro ad un vero e proprio processo di cottura, che farebbe caramellizzare eccessivamente gli zuccheri.

La seconda fase è quella dell’ammostamento: si procede ad una normale cotta con l’uso degli estratti di malto a cui si aggiunge ad ebollizione incipiente la zucca. E’ necessario prevedere una fase di cottura prolungata (anche mezz’ora), fino a quando le fettine essiccate della zucca non si sono trasformate in una sorta di poltiglia.  In merito alla birra base, personalmente ho utilizzato un kit di estratto di malto luppolato per una pale ale non troppo amara.  Inoltre, ho aromatizzato il mosto con 10 g di cannella e 5 grammi di chiodi di garofano. Al termine del mash si procede alla filtrazione su carta da filtro, in modo da eliminare tutti i residui ed ottenere un liquido perfettamente limpido.

 

 

La fase di fermentazione decorre normalmente, senza particolari varianti rispetto ad una qualsiasi produzione di homebrewing.

Ultima fase l’imbottigliamento: ho addizionato solo  4 g per litro di zucchero, in quanto personalmente ritengo che tale tipologia di birra debba presentare una frizzantezza appena marcata.

 

In fase di stappatura e degustazione, la schiuma risulta non molto persistente e di colore giallo aranciato molto bello, così come la stessa birra si caratterizza per tonalità aranciate molto gradevoli. Al profumo risaltano le sensazioni della zucca e la leggera speziatura, mentre in bocca prevale di primo acchito la zucca dolce, ma poi prendono piede le spezie e l’alcol, che bilanciano molto bene il palato.

di Enrico.

Redazione Giornale della Birra
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