Numero 13/2023

31 Marzo 2023

Cobb: il luppolo inglese dalla storia centenaria!

Cobb: il luppolo inglese dalla storia centenaria!

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Cobb, noto anche come Cobb’s Golding, è un’accezione derivata da Canterbury Whitebine. Introdotto nel 1881 dal Sig. John Cobb, è tra le varietà conosciute come “Goldings”. Un luppolo aromatico ad alto rendimento, con un classico sapore inglese e leggermente speziato. In passato era impiegato da amaro e dry hopping nelle tradizionali birre inglesi, anche se la sua produzione è stata ora ridotta a causa della suscettibilità all’avvizzimento ed alle malattie fungine. Anche se è un luppolo storico in Inghilterra, il suo futuro sembra legato ad una progressiva scomparsa dalle preferenze dei birrai.

 

Composizione media alla raccolta:

Alpha Acid Composition 4.4%-6.7%
Beta Acid Composition 1.9%-2.8%
Co-Humulone Composition 26%-32%
Total Oil Composition 0.8-1.0 mL/100g

 

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it