Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 49/2018

7 Dicembre 2018

Pillole di luppolo: Mount Hood, il vulcanico!

Pillole di luppolo: Mount Hood, il vulcanico!

Tweet

Tag:

Il  nome di questa cultivar deriva da un vulcano dell’Oregon, stato in cui è stato selezionato ed originariamente coltivato. Rilasciato in commercio nel 1989, è il frutto di un incrocio tra Hallertauer ed Hersbrucker.

 

.

.

 

Luppolo dall’aroma morbido e pulito, piuttosto neutro, tipico di un luppolo nobile; poco impiegato da amaro.

Popolare tra i birrai artigianali americani, ha caratteristiche simili ad Hersbrucker ma anche a Crystal, Ultra e Liberty.

Impiegato in numerosi e specifici stili, tra cui: hefeweizen, bock, stout, helles e brown ale.

 

.

.

 

Questi i valori di riferimento per la cultivar Mount Hood:

Alpha Acid 4.0 – 8.0%
Beta Acid 5.0 – 7.5%
Co-Humulone Composition 22 – 27%
Myrcene 30 – 40%
Humulene 30 – 38%

Tweet

Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine e nei birrifici, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso biennale “Mastro birraio” di Torino e docente di area tecnica presso l’IIS Umberto Primo – la celeberrima Scuola Enologica di Alba) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, sono impegnato nell’avvio di un birrificio agricolo con produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione completamente a filiera aziendale (maltazione compresa): presto ne sentirete parlare!