Numero 51/2019

20 Dicembre 2019

Pillole di luppolo: Hallertauer Mittelfrüh

Pillole di luppolo: Hallertauer Mittelfrüh

Condividi, stampa o traduci: X

Tag:

 

L’Hallertauer Mittelfrüh è una antica e tradizionale varietà di luppolo originaria, come specifica il nome stesso, dell’areale del Mittelfrüh, regione della Baviera da sempre vocata alla coltivazione di questa essenza. La cultivar è conosciuta per l’eleganza dei suoi profumi, delicati e floreali, leggermente speziati, mentre è caratterizzata da bassi tenori di alfa acidi (circa 3%). Queste peculiarità lo rendono apprezzato come luppolo da aroma e, grazie alla sua lunga storia, afferisce a pieno titolo alla categoria dei cosidetti “luppoli nobili”.

 

.

.

 

Di seguito il dettaglio della composizione chimica tipica della varietà:

Alpha Acid 3.0 – 5.5%
Beta Acid 3.0 – 5.0%
Co-Humulone Composition 18 – 28%
Myrcene 35%-44%
Humulene 30%-55%

 

Sulla base della composizione si può definire come un luppolo da aroma piuttosto trasversale, impiegato per nobilitare le birre afferenti agli stili pilsner, hells e lager in genere.

 

.

.

 

A fronte del grande apprezzamento da parte dei mastri birrai, risulta una varietà piuttosto sensibile alle patologie che colpiscono la pianta, in particolare a peronospora, oidio e verticillosi, proprio per questo motivo nel corso degli ultimi decenni le superfici impiantate si sono ridotte drasticamente a favore di varietà più rustiche.

Sicuramente, anche grazie alla rivalutazione della birra come bevanda di qualità grazie al fenomeno delle craft beer, questo luppolo è stato riscoperto e sta godendo di una fase piuttosto favorevole: la sua nobiltà è un carattere riconosciuto a livello mondiale, pertanto l’impiego in brassatura è sinonimo di attenzione e ricercatezza nella selezione delle materie prime.

 

 

Condividi, stampa o traduci: X

Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it