Numero 27/2020

3 Luglio 2020

Pillole di luppolo: il giovane El Dorado!

Pillole di luppolo: il giovane El Dorado!

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Il luppolo El Dorado è stato sviluppato tra il 2008 e il 2010 nell’azienda CLS Farm nella Moxee Valley (una sottoregione della Yakima Walley); 2 anni sono un periodo estremamente breve per l’incrocio e ricerca di una nuova varietà di luppolo. Per questo la storia di questa varietà è molto incerta. Ci sono alcuni indizi su come questa specie sia stata creata. Uno è quello dato da Eric Demarais, proprietario delle CLS Farm e quarto in una generazione di produttori di luppolo; il quale ha affermato che un progenitore dell’El Dorado è una specie nativa selvatica trovata in Colorado. Altri indizi ci vengono dati dal libro di Stan Hieronymus “For the loves of hops”, nel quale afferma che Demarais ha sempre coltivato e acquistato varietà di luppoli impollinati senza controllo, ha poi assunto qualcuno per incorciare queste varietà dalle quali è risultato l’El Dorado. Quindi si pensa che la scoperta sia data da una fortuita scoperta piuttosto che una ricerca meticolosa.

 

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L’El Dorado è un luppolo a duplice scopo, può essere utilizzato per amaricare, per il sapore e l’aroma o per il dry-hopping. Questo è dovuto all’elevato contenuto di alfa acidi e ai sapori e profumi intensi. Quando utilizzato per amaricare, lascierà un amaro deciso eppure bilanciato, non sarà “travolgente”. Descritto anche come un amaro secco come quello della scorza di aranacia. Data questa caratteristica si adatta bene all’uso in birre come Lager, Golden Ale, American Pale Ale e Cream Ale. Utilizzato nella tarda bollitura, dove saranno mantenuti piu mircene e coumolone, andrà a sviluppare aromi e sapori fruttati ciliege, pesca, albicocca, pera, cocomero, sfumature agrumate e erbose. In fase di dry hopping verranno accentuati gli aromi dando tonalità di marmellata e gomma americana. Per questi due ultimi motivi può essere utilizzato anche come singolo luppolo per le IPA.

 

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Composizione chimica di riferimento:

Alpha Acid: 13 – 17%
Beta Acid:7 – 8%
Co-Humulone:28 – 33%

Total Oils: 2.5 – 3.3 mL/100g
Myrcene Oil: 55 – 60% (of total)
Humulene Oil: 10 – 15% (of total)
Caryophyllene Oil: 6 – 8% (of total)
Franesene Oil: 0.1% (of total)
B-Pinene Oil: 0.56% (of total)
Linalool Oil: 0.70% (of total)
Geraniol Oil: 0.02% (of total)

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Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine e nei birrifici, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso biennale “Mastro birraio” di Torino e docente di area tecnica presso l’IIS Umberto Primo – la celeberrima Scuola Enologica di Alba) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, sono impegnato nell’avvio di un birrificio agricolo con produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione completamente a filiera aziendale (maltazione compresa): presto ne sentirete parlare!