Numero 27/2016

10 Luglio 2016

Coniglio marinato alla Kriek

Coniglio marinato alla Kriek

Condividi, stampa o traduci: X

Tag: , ,

 

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 1,2 Kg di coniglio tagliato a pezzi
  • 50 cl di birra Kriek
  • 50 g di pancetta affumicata
  • 1 cipolla di tropea
  • Pepe verde in grani q.b.
  • Sale q.b.
  • Olio E.V.O. q.b.
  • 2 cucchiai di aceto di vino rosso
  • 40 ciliegie
  • Farina di grano duro q.b.

.

coniglio-birra1

.

Preparazione:

In un contenitore sufficientemente capiente mettete il coniglio assieme all’aceto, al pepe verde e alla birra Kriek. Fate in modo che tutto il coniglio sia coperto dal liquido e lasciate marinare almeno 4 ore (meglio tutta la notte). Se usate una Kriek particolarmente acida potete evitare l’aceto. Il sale meglio non metterlo durante la marinatura, ma solo in cottura. Togliete il coniglio dalla marinatura e asciugatelo bene. Mettete il liquido in una pentola e portatelo ad ebollizione. Mettete ora una casseruola sul fuoco e cominciate a rosolare con un filo d’olio la pancetta. Unite i pezzi di coniglio passati nella farina e le cipolle tagliate grossolanamente e fateli dorare su tutti i lati. Aggiungete un mestolo della marinatura bollente, salate, coprite e cuocete per circa un’ora a fuoco bassissimo. Continuate ad aggiungere la marinatura quando serve. Quando mancheranno venti minuti alla fine della cottura aggiungete le ciliegie a cui avrete tolto il nocciolo.  Una volta cotta la carne scoperchiate, alzate la fiamma e fate ridurre il sughetto ed impiattate.

Birra in accompagnamento: servite questo piatto accompagnato da una birra Geuze.

 

Condividi, stampa o traduci: X

Federico Borra
Info autore

Federico Borra

Classe 1982, nato a Milano, ma comasco d’adozione, ho iniziato il mio viaggio nel mondo della birra artigianale nella cantina di un ormai famoso birraio: io facevo i compiti della quinta elementare, lui poneva le basi per un brillante futuro.
Per anni però ho vissuto ai margini di un movimento che diventava sempre più grande e delle cui meraviglie finalmente e totalmente mi sono innamorato nell’estate del 2011… da allora si può dire che io e la birra artigianale siamo inseparabili.
Sono un autodidatta (adoro leggere), ho però frequentato alcuni corsi presso i birrifici vicino a casa (mi piace anche ascoltare, soprattutto i birrai!). Grazie ad un tifoso lariano del West Ham (di cui forse un giorno vi racconterò), riesco facilmente a raggiungere birre da tutto il mondo, dalla Danimarca al Giappone, passando per Nuova Zelanda, Francia, Inghilterra, Belgio, Germania, U.S.A., Italia e chi più ne ha più ne metta…e dove non arriva lui, c’è sempre internet!
Fosse per me sarei sempre in giro per il mondo, scoprire nuove culture mi affascina soprattutto attraverso la musica, il cibo e, perché no, la birra. Da sempre sono appassionato di cucina, cerco di scavare a fondo nella tradizione senza mai chiudere la porta alla creatività. Sfoglio volentieri, anche solo per passare il tempo, libri di ricette e ne ho una piccola collezione comprata in tutto il mondo (beh, più o meno tutto). Questa mia passione si è unita a quella della birra sfociando nella ricerca dell’ abbinamento perfetto.
Dal 2012 sono homebrewer. Producendo birra mi piacerebbe imparare a conoscere gli aromi del luppolo e le sfumature del malto, l’utilizzo dei lieviti e l’influenza che ha l’acqua sulla nostra bevanda preferita (la sperimentazione in prima persona è fondamentale!!).
Attraverso questa nuova esperienza con www.giornaledellabirra.it vorrei poter condividere con voi le mie idee e le mia scoperte, confrontarmi e soprattutto ampliare i miei orizzonti! Tra i miei ispiratori, l’autore Jef Van Den Steen ed il suo libro Gueuze & Kriek: The Magic of Lambic