Numero 23/2022

12 Giugno 2022

Insalata fredda di cannellini e alici marinate alla rauchbier

Insalata fredda di cannellini e alici marinate alla rauchbier

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Una deliziosa insalata di mare e di terra, facilissima da preparare e sempre pronta da gustare!

Ingredienti 6 per persone:
1 kg di alici freschissime
olio extravergine (circa 3 cucchiai)
pepe bianco
2 spicchi di aglio (privati dell’anima)
prezzemolo fresco
peperoncino (facoltativo)
33 cl di rauchbier
1 kg di fagioli cannellini o bianchi di Spagna, secchi
2 gambi di sedano
300 gr. di pomodorini datterini
1 cipolla rossa di Tropea
erba cipollina

 

Preparazione:

Pulire le alici, eliminando la testa, eviscerandole delicatamente e lavandole sotto un filo d’acqua.
Metterle a marinare per almeno 3 ore, al coperto, con aglio privato dell’anima e tritato, olio evo, abbondante birra e prezzemolo fresco polverizzato a coltello.
Creare degli strati di alici con la marinatura, all’interno di un contenitore di vetro, tra ogni strato e l’altro aggiungere sale fino, e lasciare in frigo.
Cuocere i fagioli per almeno 30 minuti dopo averli tenuti a bagno una intera notte, aromatizzando l’acqua con foglie di sedano.
Preparare una brunoise a coltello di pomodorini.
Lasciar raffreddare i fagioli.
Tagliare le alici a pezzetti.
Tritare la cipolla rossa di Tropea.
Comporre il piatto con i fagioli, le alici marinate, i pomodorini, la cipolla.
Aggiungere il prezzemolo fresco, aggiustare di sale e di pepe, servire con un giro d’olio.

Birra in accompagnamento: Rauchbier

 

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Marco Piacentini
Info autore

Marco Piacentini

Sono nato l’8 Gennaio del 1990, il giorno di Elvis Presley, ed amo la birra artigianale da quando la legge mi ha consentito di berla.

Non ho mai bevuto con consapevolezza e mi sono sempre avventurato, sbagliando e provando, nei vari locali che Roma e provincia potevano offrire.

Ho bevuto birre che non ero pronto a bere, alcune le ho detestate, altre le ho amate e porto sempre con me un sottobicchiere a mo’ di portafortuna. Quale?

Quello della Tripel Karmeliet, la prima birra “artigianale” che mi ha fatto avvicinare al mondo delle belga.

Nel 2018 con il mio amico Federico abbiamo dato vita ad un progetto amatoriale, Beata Birra, e da lì è aumentata la consapevolezza, i corsi di degustazione, le scoperte!