Numero 23/2020

7 Giugno 2020

Frittelle di riso alla stout

Frittelle di riso alla stout

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Le frittelle di riso salate sono un ottimo piatto da servire come finger food o come sfizioso antipasto, soprattutto se arricchite con l’aromaticità della birra!

 

Ingredienti:

  •  Riso 150 g
  • Farina 00 80 g
  • Parmigiano grattugiato 100 g
  • Olio extravergine di oliva
  • Birra stout 33 cl
  • Uova 2
  • Sale
  • Erbette e spezie
  • Olio di semi per frittura

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Preparazione:

Lessate al dente il riso in acqua e circa metà la birra, scolatelo e versatelo in una ciotola con l’olio extravergine di oliva mescolando bene; lasciatelo intiepidire.

Sbattete a parte le uova con la farina e un pizzico di sale, amalgamate con una frusta senza formare grumi. Aggiungete il composto al riso insieme a parmigiano grattugiato, erbe aromatiche e la restante birra per rendere il composto morbido. Fate riposare 15 minuti il composto coperto da pellicola.

In abbondante olio di semi di arachide bollente, versate cucchiaiate di pastella di riso e fate friggere fino a doratura da ambo i lati. Disponete le frittelle di riso su carta assorbente, fate riposare qualche istante e servite.

 

Birra in accompagnamento: stout

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Mario De Luca
Info autore

Mario De Luca

Nato nel lontano 1986, orgogliosamente napoletano, trascorro la mia vita tra libri universitari, birrerie e calcio.
Laureato in Economia aziendale, ora laureando in Economia e commercio, in continuo viaggio tra Roma, Napoli e Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila – “Emigrante? No, turista…” come direbbe Troisi -, dove i miei posseggono una birreria, per me croce e delizia.
Utilizzo quotidianamente la scusa dell’appassionato di birre per poter bere…di recente mi sono avvicinato al mondo dell’ homebrewing, non vi dico con quali pietosi risultati!
Scrivo di birra per passione e cercherò di spaziare tra tanti argomenti, sperando di dare un valido contributo ad giornaledellabirra.it, che molto gentilmente mi ha offerto quest’opportunità.
Amo definirmi “socievole ma soprattutto curioso, spesso critico”…non sono, nè voglio diventare un gastrofighetto, come disse un giorno Antonio Capaldo dei Feudi di San Gregorio, riferendosi a quei finti pseudo-cultori del cibo, che si incontrano nel reparto vini del supermarket o durante il corso di marketing all’università. Non sono un degustatore professionista, ma semplicemente un amante delle birre in genere, special modo tedesche, interessato circa il movimento dei microbirrifici italiani. Adoro i nuovi birrifici “fuori dagli schemi” e il loro modo di approcciarsi al mercato, lontano dagli standard e dalla tradizione, pensando controcorrente ed osando (questo rispecchia anche il mio carattere).
Non prendetemi troppo sul serio, tra una battutina e un’analisi seriosa proverò a strapparvi un sorriso e allo stesso tempo, assieme, navigheremo in questo mare giallo (birra eh, mica altro…non fraintendetemi)!