Numero 06/2023

11 Febbraio 2023

Paccheri con baccalà, olive taggiasche, limoni e IPA

Paccheri con baccalà, olive taggiasche, limoni e IPA

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Un’idea semplice e veloce per preparare un buon primo piatto di pesce economico e senza troppa fatica!

Ingredienti per 4 persone
380 gr di paccheri
300 gr di baccalà (già ammollato)
250 gr di pomodorini
100 gr di olive taggiasche
1 cucchiaino di capperi
20 gr di pinoli
1 spicchio di aglio
1 ciuffo di prezzemolo
scorza di un limone limone
100 ml di birra IPA
q.b. di olio d’oliva (extravergine)
a piacere di pepe

 

Preparazione:
Iniziate a scottare il baccalà già ammollato in acqua bollente per una decina di minuti; considerate che il tempo effettivo di cottura del filetto di pesce dipende anche dal suo spessore. Dopo averlo cotto scolatelo, privatelo della pelle e delle spine e tagliatelo a pezzi piccoli; dopo averlo cotto vi accorgerete che non serve “tagliare” il baccalà nel vero senso della parola, in quando le sue carni tenere si “sfilacciano”.
In un’ampia padella riscaldate un filo d’olio d’oliva, fate insaporire uno spicchio d’aglio, poi aggiungete le olive taggiasche, i capperi dissalati, la scorza di limone e i pinoli. Fate insaporire tutto ancora un paio di minuti, poi aggiungete anche i pomodorini tagliati a metà o in quarti. Lasciate cuocere qualche minuto i pomodorini, giusto il tempo che si ammorbidiscono leggermente, quindi sfumate con la birra.
Nel frattempo cuocete anche la pasta in abbondante acqua salata. Aggiungete al condimento il baccalà spezzettato e unite poca acqua di cottura della pasta. Fate cuocere i paccheri qualche minuto in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione, prelevateli ancora al dente con la schiumarola e trasferiteli direttamente nella padella con il condimento. Aggiungete anche del prezzemolo fresco tritato finemente e insaporite tutto insieme ancora 1-2 minuti.

Birra in accompagnamento: IPA

 

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine e nei birrifici, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso biennale “Mastro birraio” di Torino e docente di area tecnica presso l’IIS Umberto Primo – la celeberrima Scuola Enologica di Alba) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, sono impegnato nell’avvio di un birrificio agricolo con produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione completamente a filiera aziendale (maltazione compresa): presto ne sentirete parlare!