Numero 13/2020

27 Marzo 2020

Pillole di luppolo: la cultivar Glacier

Pillole di luppolo: la cultivar Glacier

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Il luppolo è una pianta in continua evoluzione, non solo per la naturale diversificazione della specie, che porta in natura una crescente variabilità genetica e la possibile presenza di accezione idonee all’uso birrario, m anche e soprattutto grazie alla continua opera di breeding da parte dei costitutori presso centri genetici specializzati.

 

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Glacier è appunto un luppolo di recente generazione, ottimo per l’impiego bivalente (aroma ed amaro) grazie al basso contenuto di co-humulone che gli conferisce un gradevole e moderato potere amaricante, seguito da un interessante aroma caratterizzato da note legnose e agrumate, con base erbacea.

Maturazione intermedia e spiccata resistenza alle fitopatologie, unite ad una buona adattabilità pedoclimatica, ne fanno una varietà facile da coltivare.

 

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Oggi trova impiego in IPA ed APA, anche se è un luppolo spesso sottovalutato dai birrai.

 

Caratteristiche compositive specifiche della cultivar:

Alpha Acid 3.3%-9.7%
Beta Acid 5.4%-10%
Co-Humulone Composition 11%-16%
Myrcene 33%-62%
Humulene 24%-36%

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Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine e nei birrifici, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso biennale “Mastro birraio” di Torino e docente di area tecnica presso l’IIS Umberto Primo – la celeberrima Scuola Enologica di Alba) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, sono impegnato nell’avvio di un birrificio agricolo con produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione completamente a filiera aziendale (maltazione compresa): presto ne sentirete parlare!