Numero 09/2019

3 Marzo 2019

Brasciole alla birra alla pugliese

Brasciole alla birra alla pugliese

Condividi, stampa o traduci: X

Tag: , ,

 

Le brasciole sono un piatto tipico pugliese, da non confondere con le più celebri braciole: si tratta, infatti, di ricchi involtini di carne a lenta cottura e nelle quali la birra usata come ingrediente può donare un equilibrio ed una ricchezza aggiuntive.

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 scamone di manzo a fette
  • mezza cipolla
  • 4 cucchiai di pecorino grattugiato
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 500 gr di passata di pomodoro
  • 33 cl di stout
  • sale qb
  • pepe qb
  • olio extravergine d’oliva qb

 

 

Preparazione:

Battete le fettine di scamone con un batticarne e dividetele a metà nel senso della lunghezza.

Mescolate il pecorino grattugiato e al prezzemolo tritato.

Prendere ora le fettine di scamone, salatele e pepatele leggermente e spolveratele con il trito appena preparato. Avvolge le fettine a involtino e fermatele con uno stuzzicadenti o con lo spago da cucina.

Affettate finemente la cipolla e soffriggetela in un tegame con 3 cucchiai d’olio per 10 minuti. Aggiungete le brasciole, rosolatele e sfumatele con una buona quantità di birra stout. Aggiungete la passata di pomodoro, 1 mestolo d’acqua, regolate si sale e pepe e coprite con un coperchio. Abbassate il fuoco e cuocete le brasciole per almeno 1 ora. Aggiungete qualche mestolo d’acqua se il sughino si dovesse restringere troppo.

Birra in abbinamento: IPA

 

Condividi, stampa o traduci: X

Gian Marco Milardi
Info autore

Gian Marco Milardi

Classe 1985, reggino d’origine e di fede calcistica, meridionale di sangue, romano d’adozione. Appassionato di cibo, birra, musica rock, isole siciliane e un paio d’altre cose.Da 12 anni vivo a Roma, Capitale d’Italia anche nel consumo di birra di qualità. Pub, sedicenti esperti, degustatori, tecnici , saltimbanchi e giullari della birra artigianale sulla scena capitolina fioriscono a ciclo continuo e spontaneo, meglio di qualunque brettanomyces: ovviamente io non faccio eccezione!
Mi interesso di cultura birraria, studio gli stili, le tradizioni, i Paesi, le tendenze. Ho conseguito il Diploma di Degustatore avanzato dopo avere frequentato un ciclo di 15 lezioni organizzato da Fermento Birra, tenutetra gli altri da Lorenzo “Kuaska” Dabove, Luigi “Schigi” D’Amelio e Manuele Colonna. Ovviamente ho il mio pub di fiducia, ma ne visito il più possibile alla ricerca di cose belle. I festival romani, quelli seri come Eurhop, sono tappa fissa. Quando possibile, birrifico in casa e vado in visita nei birrifici di zona.
Che altro dire… Prost!