Numero 43/2016

30 Ottobre 2016

Tempura di gamberi alla IPA

Tempura di gamberi alla IPA

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Una ricetta classica e gustosa, declinata in versione birraria!

Ingredienti:

  • 16 gamberi crudi
  • 1 litro di olio di semi
  • 200 ml di Birra I.P.A.
  • 130g di farina 00
  • 1 uovo
  • Sale q.b.

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pastella birra gamberi

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Preparazione:

Sgusciate i gamberi, privateli della testa e del filo intestinale nero. Incidetene il dorso in 3 o 4 punti in modo che non si arriccino durante la cottura e appiattiteli un po’ asciugando l’acqua che perdono.  Usate 15g di farina 00 per infarinare i gamberi. Scaldate l’olio sul fuoco fino ad almeno 180° e nel frattempo preparate la pastella. In una scodella montate l’uovo con la birra e quando il composto sarà schiumoso unite poco a poco 115g di farina setacciata. L’olio sarà sufficientemente caldo quando una volta tuffata una goccia di pastella questa risalirà in superfice prima di toccare il fondo della padella. Passate i gamberi nella pastella e cuoceteli per 3 o 4 minuti fino a quando saranno dorati. Asciugateli con carta da cucina, salateli e mangiateli caldissimi!

Birra in acompagnamento: Beveteci una bella birra luppolata come una Pale Ale o una I.P.A., meglio se di un birrificio artigianale dell’emergente movimento giapponese!!

 

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Federico Borra
Info autore

Federico Borra

Classe 1982, nato a Milano, ma comasco d’adozione, ho iniziato il mio viaggio nel mondo della birra artigianale nella cantina di un ormai famoso birraio: io facevo i compiti della quinta elementare, lui poneva le basi per un brillante futuro.
Per anni però ho vissuto ai margini di un movimento che diventava sempre più grande e delle cui meraviglie finalmente e totalmente mi sono innamorato nell’estate del 2011… da allora si può dire che io e la birra artigianale siamo inseparabili.
Sono un autodidatta (adoro leggere), ho però frequentato alcuni corsi presso i birrifici vicino a casa (mi piace anche ascoltare, soprattutto i birrai!). Grazie ad un tifoso lariano del West Ham (di cui forse un giorno vi racconterò), riesco facilmente a raggiungere birre da tutto il mondo, dalla Danimarca al Giappone, passando per Nuova Zelanda, Francia, Inghilterra, Belgio, Germania, U.S.A., Italia e chi più ne ha più ne metta…e dove non arriva lui, c’è sempre internet!
Fosse per me sarei sempre in giro per il mondo, scoprire nuove culture mi affascina soprattutto attraverso la musica, il cibo e, perché no, la birra. Da sempre sono appassionato di cucina, cerco di scavare a fondo nella tradizione senza mai chiudere la porta alla creatività. Sfoglio volentieri, anche solo per passare il tempo, libri di ricette e ne ho una piccola collezione comprata in tutto il mondo (beh, più o meno tutto). Questa mia passione si è unita a quella della birra sfociando nella ricerca dell’ abbinamento perfetto.
Dal 2012 sono homebrewer. Producendo birra mi piacerebbe imparare a conoscere gli aromi del luppolo e le sfumature del malto, l’utilizzo dei lieviti e l’influenza che ha l’acqua sulla nostra bevanda preferita (la sperimentazione in prima persona è fondamentale!!).
Attraverso questa nuova esperienza con www.giornaledellabirra.it vorrei poter condividere con voi le mie idee e le mia scoperte, confrontarmi e soprattutto ampliare i miei orizzonti! Tra i miei ispiratori, l’autore Jef Van Den Steen ed il suo libro Gueuze & Kriek: The Magic of Lambic