Numero 27/2019

7 Luglio 2019

Verdure in carpione alla birra

Verdure in carpione alla birra

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Il carpione è una tecnica utilizzata per la marinatura di verdure carne e pesce in cui gli ingredienti vengono prima fritti poi coperti di aromi e lasciati marinare a lungo in un bagno d’aceto bianco e spezie. Io ho fatto un esperimento unendo all’aceto la birra: il risultato è molto soddisfacente.

Il termine carpione subisce variazioni a seconda delle regioni: nel Veneto diventa “saor “, in Liguria, Campania e Puglia invece, si chiama “scapece”, ma si dice che la paternità del carpione sia contesa fra il Piemonte, dov’è chiamato anche “brusc” per via del sapore acidulo, e la Lombardia. Di fatto però questa tecnica è diffusa in tutta Italia.

Con questo metodo a me piace preparare le verdure: ho deciso quindi per l’occasione di preparare zucchine e melanzane in carpione alla birra. Ho usato una birra con una struttura aromatica, un corpo rotondo e leggero, delicatamente maltato e dolciastro per poterlo bilanciare con l’aceto.

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Ingredienti:

  • 800 gr di zucchine
  • 1 melanzana
  • 1 cipolla
  • aglio
  • salvia
  • rosmarino
  • menta
  • 100 ml di aceto
  • olio extravergine d’oliva
  • 100 ml di birra (a vostro gradimento)
  • sale q.b

 

Procedimento:

Lavate le zucchine, spuntatele e tagliatele: la melanzana a rondelle e le zucchine a fette lunghe.

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Grigliate le melanzane in una padella apposita un paio di minuti per lato. Le zucchine fatele cuocere in una padella antiaderente con olio extravergine d’oliva caldo e aglio, aggiustate di sale.

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Nella stessa padella dopo aver tolto le zucchine, aggiungete dell’altro olio evo e fate cuocere la cipolla e le erbette rosmarino e salvia. Io aggiungo anche la menta (facoltativo) e dell’aglio. Quando la cipolla sarà dorata aggiungete l’aceto e la birra, un po’ di sale e portate a bollore, abbassate la fiamma e fate restringere il liquido di un terzo.

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Adagiate le verdure in una terrina, coprite tutto con il carpione caldo e lasciate raffreddare a temperatura ambiente e dopo trasferitelo in frigorifero. Fatelo riposare in frigorifero per qualche giorno in modo che i sapori si fondano per bene tra loro.

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Servite le verdure ben fredde come antipasto o come contorno di carne alla griglia.

Cheers!

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Lina Zadorojneac
Info autore

Lina Zadorojneac

Nata in Moldavia, mi sono trasferita definitivamente in Italia per amore nel 2008. Nel 2010 e 2012 sono arrivati i miei due figli, le gioie della mia vita: in questi anni ho progressivamente scoperto questo paese, di cui mi sono perdutamente infatuata. Da subito il cibo italiano mi ha conquistato con le sue svariate sfaccettature, ho scoperto e continuo a scoprire ricette e sapori prima totalmente sconosciuti. Questo mi ha portato a cambiare anche il modo di pensare: il cibo non è solo una necessità, ma un piacere da condividere con la mia famiglia e gli amici. Laureata in giurisprudenza, diritto internazionale e amministrazione pubblica, un master in scienze politiche, oggi mi sono di nuovo messa in gioco e sono al secondo e ultimo anno del corso ITS Gastronomo a Torino, corso ricco di materie interessanti e con numerosi incontri con aziende produttrici del territorio e professionisti del settore. Il corso ha come obiettivo la formazione di una nuova figura sul mercato di oggi: il tecnico superiore per il controllo, la valorizzazione e il marketing delle produzioni agrarie e agro-alimentari. Così ho iniziato a scrivere per il Giornale della Birra, occasione stimolante per far crescere la mia professionalità.