Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 13/2019

31 Marzo 2019

Lumache alla vienna lager

Lumache alla vienna lager

Tweet

Tag:, ,

Ricetta laboriosa, ma molto delicata, ideale per stupire gli ospiti per un pasto importante ed  elegante!

Ingredienti per 6 persone:

• 500g di chiocciole sgusciate pronte per la cottura
• 18 gusci vuoti da riempire
• mezza cipolla
• 1 patata grande
• pangrattato
• 50 g di prezzemolo
• 33 cl di birra vienna lager
• 1 litro di brodo
• 2 foglie d’alloro
• sale
• olio d’oliva

 

 

.

.

 

Preparazione:

In una casseruola scaldate alcuni cucchiai d’olio, insaporitevi la cipolla tritata fine e le foglie d’alloro, soffriggete il tutto per qualche minuto. Quindi unite le lumache tagliate sottilmente a fettine, mescolate, rosolate, spruzzate con la birra e lasciate evaporare. Cuocete finché non saranno quasi asciutte. Quindi versate il brodo (lasciandone da parte mezzo bicchiere) dosandolo bene e portatelo a bollore.

Abbassate la fiamma, salate e cuocete lentamente per quasi due ore, versando ancora qualche cucchiaio di brodo o di acqua calda, senza dimenticare, verso metà cottura, di mettere in casseruola anche la patata sbucciata e tagliata a cubetti. Alla fine, spolverizzate con il prezzemolo tritato e legate con un pizzico di pangrattato (o di formaggio stagionato grattugiato). Suddividete il composto nei vari gusci e unite la necessaria forchettina. Oppure trasferite il composto sul piatto da portata e servitelo con una polenta morbida oppure con finferli saltati in padella con aglio, olio e prezzemolo.

 

Birra in accompagnamento: Vienna lager o Stout

Tweet


Michele Femminella
Info autore

Michele Femminella

Classe 1986, campano della provincia di Salerno. Laureato in Giurisprudenza ed abilitato all’esercizio della professione forense, mi occupo soprattutto di Diritto e Sicurezza Alimentare.
L’amore per la birra mi ha portato a percorrere rotte disparate, e così sono stato prima semplice bevitore, poi degustatore, fino a dilettarmi come birraio di un piccolo birrificio per alcuni anni.
Oggi, oltre a continuare a bere l’adorata birra e a seguire con attenzione le vicende del suo affascinante mondo, scrivo per passione e per lavoro.